Calamai: "Favasuli trattato da giocatore di Serie B dalla Fiorentina. Grosso e Paratici? La riconoscenza non esiste nel calcio"

Il giornalista fiorentino, Luca Calamai, è intervenuto a Radio Tutto Napoli e si è soffermato sul rapporto tra Fabio Grosso e Fabio Paratici che ha condizionato questa prima parte di stagione della Fiorentina e sulla crescita del prodotto del settore giovanile viola, Costantino Favasuli, che ora gioca proprio col Napoli.
La separazione
Secondo Calamai, alla base della separazione tra la Fiorentina e Grosso ci sarebbe soprattutto una mancata sintonia con il dirigente viola. “La riconoscenza nel pallone non esiste. Semplicemente Grosso e Paratici non si sono capiti”. Il giornalista ha ricordato anche le indiscrezioni secondo cui l’ex tecnico avrebbe considerato la squadra difficilmente allenabile, utilizzando una metafora. “Se prometti a un allenatore di cucinare dello splendido pesce e poi gli porti solo carne, l’allenatore ti dice che non capisce la squadra”.
La voglia di rivalsa di Favasuli
Calamai ha parlato poi di Favasuli, lasciato partire da Firenze con l’etichetta di giocatore da Serie B. “Sta dimostrando di essere qualcosa in più ed è un ragazzo splendido”. Per il giornalista si tratta di “una bella storia di calcio italiano”, con il giocatore che potrà trovare ulteriori motivazioni nella voglia di rivalsa verso chi non aveva creduto nelle sue qualità.



