Il Genoa conferma De Rossi dopo un punto in cinque partite: che avversario troverà la Fiorentina al rientro dalla sosta
Proprio mentre i tifosi della Fiorentina ci stavano prendendo gusto, come un fulmine a ciel sereno, arriva la sosta Nazionali a fermare il campionato per tre settimane. Venti giorni dove mister Vanoli avrà il compito di modellare ulteriormente la squadra attorno ai suoi dettami tattici, ripartendo dalla buona prestazione messa in campo contro il Napoli. Occhio, però: alla ripartenza ci sarà una bella gatta da pelare contro una squadra che si gioca già tanto del suo futuro.
I numeri del Genoa
La Fiorentina sarà infatti chiamata a dare continuità al suo gioco e a continuare nel suo percorso di crescita al Ferraris, contro il Genoa. Situazione turbolenta in casa del Grifone, che ha raccolto appena un punto nelle prime cinque partite - pareggio interno contro il Frosinone, sconfitte con Napoli, Lazio, Como e Parma - ma che ha comunque confermato De Rossi come allenatore almeno per il futuro prossimo. Il Genoa condivide inoltre la statistica di peggior attacco del campionato (3 reti) assieme al Bologna, che ha solo un punto in più; difensivamente parlando, invece, hanno concesso meno della Fiorentina con 10 gol subite contro le 12 viola, e concedendo meno tiri in porta (23 contro i 26 viola).
I dubbi di De Rossi
Attenzione alle scelte di De Rossi: l'attaccante titolare dovrebbe essere Colombo, che però alla scorsa giornata ha ceduto il posto al neo arrivato Osmajic, già autore di due delle tre reti dei suoi in campionato. Colombo, peraltro, entrando nel secondo tempo non ha sostituito lui ma Baldanzi, spostando quindi il modulo verso un 3-4-1-2 con due punte di riferimento. Pane per i denti della difesa viola e un eventuale scontro fisico interessante fra Dragusin e il montenegrino, che vive di duelli uno contro uno con il suo marcatore. Tornerà a disposizione anche Vasquez, leader della difesa rossoblù accanto a Ostigard (già ammonito tre volte in questo campionato), altro centrale roccioso certo del posto: tanto della partita di sabato 10 ottobre si giocherà anche sulla sfida tra l'attaccante della Fiorentina - da capire chi giocherà fra Pellegrino e Beto - e il norvegese, che guida la retroguardia dei suoi.


