Bocci: "Domani mi aspetto tanti fischi per la squadra, ma applausi per Vanoli. In base all'allenatore capiremo le ambizioni di questa società”
Questo pomeriggio il giornalista del Corriere della Sera Alessandro Bocci ha avuto modo di dire la sua su alcuni dei temi caldi di casa Fiorentina, alla viglia dell'ultima partita di campionato contro l'Atalanta dell'ex Raffaele Palladino.
“Domani sera al Franchi mi aspetto tanti fischi, o comunque una serata molto calda. Credo e spero che insieme ai fischi per la squadra, che se li merita, ci sia anche un lungo applauso per Vanoli: il tecnico ha preso la squadra in condizioni disperati e riuscita a salvarla. Poiché la Fiorentina avesse i mezzi tecnici per salvarsi è un altro discorso, ma fino a quel momento rimanevano soltanto parole. Lui è stato bravo a salvarla sul campo e con lungo anti, ed il fatto che domani si va allo stadio con l’animo rilassato non è poco”.
“La sfida di domani conta il giusto, mentre il post partita…”
Ha anche aggiunto: “La partita in sé non da motivazioni, qualsiasi cosa succeda non credo che cambierebbero i giudizi sui singoli. Sono anche tanto curioso di vedere quale sarà l’accoglienza dei tifosi raccogli riserveranno a Palladino. Quello che puoi realmente interessa a noi è quello che succederà dalle 22:50 in avanti. Magari domani dal post partita potrebbero arrivare notizie, dalle parole di Vanoli potremo capire qualcosa del futuro del club”.
“Serve la spiegazione del club su quello che è successo quest’anno”
Un pensiero anche sulla conferenza stampa di oggi: “Era chiaro che dalla conferenza di quest’oggi, che si riferiva all’ambito femminile, potessero arrivare poche notizie. So però che Ferrari si è comportato molto bene quest’oggi, tagliando qualsiasi voce durante la conferenza, ma confermando che prossimamente ce ne sarà una anche sul reparto maschile. Serve la loro spiegazione di quello che è successo quest’anno, mi auguro infatti che ci sia una presa di coscienza di quello che è successo. Poi ci dovranno dire anche che progetti ha la famiglia Commisso e come, senza Rocco, proveranno a rilanciare la squadra con un mercato non semplice. Se ho zero euro faccio molta fatica a rifondare, se ne avessi 100 tutto diventerebbe più facile”.
“L'atteggiamento di Ferrari sembra essere cambiato”
Ha fatto anche un elogio a Ferrari: “Sono stato il primo a parlare bene del direttore generale e delle sue parole di oggi, ora che so che si è soffermato con i colleghi nel post conferenza il giudizio migliore ancora di più. Sono favorevolmente impressionato da questo comportamento, anche se con grande sincerità devo dire che le parole di domenica di pratici mi sono piaciute altrettanto. Sottolineare che prima di pensare ai giocatori bisogna pensare a fare una società all’altezza, e rendere la Fiorentina un’identità forte, mi è piaciuto tanto. Senza questa ti può andare bene una volta, altrimenti è complicato al giorno d’oggi fare calcio senza un board all’altezza delle aspettative. Il nuovo ds ha dimostrato di voler rimodellare interamente la società”.
“Paratici avrà tanto lavoro da fare in estate”
Qualche parola sulle difficoltà estive del ds: “Chiaramente prima di sapere se la Fiorentina sarebbe rimasta in serie A non poteva fare niente Paratici: nel mondo del calcio sono molto scaramantici. Abbiamo preso uno dei più bravi dirigenti italiani in circolazione, e quindi adesso tocca a lui sistemare la Fiorentina. Oltretutto in passato direttori sportivi della sua caratura hanno fatto buchi: se pensiamo che Giuntoli alla Juventus ha comprato Douglas Luiz per oltre 50 milioni, e alla fine camminava in campo. In questo sport si può sbagliare, il più bravo è quello che sbaglia meno”.
“In base all'allenatore coipremo le ambizioni di questa società”
Ha poi concluso parlando del futuro della panchina viola: “Credo che sul tema allenatore pratici deve prendere una decisione il prima possibile, può anche confermare Vanoli ma deve convinto di verità. Perché non l’ha fatto? Perché se perché evidentemente non lo vuole tenere. Sono convinto che lui cerchi un altro tipo di allenatore. In base a chi ci porta poi capiremo tante cose tra cui quali sono le ambizioni di questa società".



