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Andoni Iraola
Andoni Iraola

Per qualche giorno a Firenze sono circolati nomi altisonanti come possibili allenatori viola. Tecnici come Andoni Iraola e Oliver Glasner sono stati accostati alla panchina gigliata, alimentando l'idea che, dopo l’arrivo di Paratici, la Fiorentina potesse finalmente fare un salto di qualità anche nelle scelte tecniche. 

Lidi più prestigiosi

Un'illusione durata poco; come fin troppo prevedibile Iraola e Glasner hanno scelto strade diverse e ben più ambiziose. Il primo è destinato a sostituire Arne Slot sulla panchina del Liverpool, mentre Glasner sembra essere vicino al Milan, in cerca di rilancio dopo il fallimento della gestione Allegri.  Ovviamente non c’è nemmeno paragone, la caratura di questi due club e quella della Fiorentina non possono essere messe sullo stesso piano, a maggior ragione dopo la stagione appena conclusa. 

L'arrivo di Grosso

E allora via con la scommessa Fabio Grosso. Un allenatore che ha fatto bene nella sua ultima esperienza neroverde, ma che non rappresenta certo quel tecnico in grado di incendiare il tifo viola. La speranza certamente è che il campiona del mondo del 2006 possa far ricredere un ambiente che lo sta accogliendo con la bocca storta. Ma al di là dei risultati che Grosso otterrà, la sua scelta rappresenta ormai lo status della squadra viola. Una dimensione a cui il pubblico di Firenze è ormai abituato da anni. Eppure, puntualmente ogni estate, siamo pronti ad inseguire sogni ed ambizioni decantate dalla società: l’errore, arrivati a questo punto, è continuare ad illudersi ancora. 


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