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Alla vigilia di Fiorentina-Atalanta il direttore di libero Vittorio Feltri, che dà sempre il cuore diviso in due per le due squadre, è intervenuto a Radio Bruno per dire la sua sulla sfida di domani e su tanti altri temi.

“Sono del di Bergamo ed oltre che dell’Atalanta, sono anche un grande tifoso della Fiorentina. Ripeto sempre: l’Atalanta è mia moglie, mentre la Fiorentina è la mia amante. Ultimamente e viola però mi fanno impazzire, anche se devo ammettere che in passato mi ha fatto anche sognare molto, resta il fatto che la amo tantissimo”.   

“Quest'anno per me è stato un patimento”

Un breve commento sulla stagione che si sta per concludere: “Quest’anno è stato un patimento difficile da spiegare. Mi auguro che la prossima stagione vada meglio di questa. Dispiace anche perché il campionato di calcio è molto ingarbugliato, quindi diventa anche difficili fare previsioni sul futuro. Ormai è difficile dire chi è è la squadra più forte, basta vedere quello che sta facendo il Como negli ultimi anni”.

“Ho rischiato piu volte l'infarto”

Ha anche aggiunto: “Tutto questo è il motivo dei miei turbamenti vissuti quest’anno. L’Atalanta è tornata a fare l’Atalanta, ovvero fare il massimo che poteva fare, mentre dalla Fiorentina mi aspettavo di più invece mi ha fatto venire i dolori al cuore: ho rischiato più volte l’infarto”.    

“A Bergamo Palladino soffre il post Gasperini, ma lo confermerei”

Un commento sull’ex viola Palladino: “Palladino non è male, il nostro problema è che quello di prima, ovvero Gasperini, era di un’altra categoria. Soprattutto con una squadra di provincia, dove risultava essere il dittatore assoluto, ha dimostrato di fare cose meravigliose arrivando a vincere anche un Europa League. Personalmente io ho Palladino lo confermerei, Anche perché non credo sulla piazza ci sia qualcuno di migliore a disposizione. Non me ne intendo abbastanza ma credo che non ci siano nomi altisonanti in giro”.  

“Ecco come farò domani sera. Kean? Forte ma spesso un pirla” 

Ha poi concluso: “Cosa mi aspetto dalla partita di domani? Sono sempre molto combattuto prima di queste partite, ma ora ho trovato il modo. Dopo 10 minuti ho deciso di fare il tifo per la squadra che si dimostra migliore, tanto lo si capisce subito quale delle due merita. Moise Kean? Personalmente proverei a trattenerlo. A tratti dimostra e la sua grandezza, altre volte però sembra un pirla”


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