Bucciantini: "Il fallimento della Nazionale parte da molto lontano. Mi chiedo perchè Gattuso si sia privato di Kean. Adesso Rugani..."
Questo pomeriggio il giornalista di SkySport Marco Bucciantini, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare l'eliminazione della nazionale italiana e la situazione in casa Fiorentina.
“Il fallimento della Nazionale Italiana è il fallimento di un progetto tecnico un po’ piu datato. Non so se questo progetto tecnico sia iniziato prima dell’eliminazione contro la Macedonia del Nord. Adesso il problema è semplicemente di decenza, davanti agli ultimi disastrosi risultati una classe dirigente è costretta a passare di mano. Ma anche lo stesso consiglio federale è formato sempre dai soliti volti, è chiaro che avrebbe tutti riconfermato Gravina al comando".
“Il nome di Abete come post Gravina la dice tutta sullo stato del calcio italiano”
Ha anche aggiunto: "Il nome di Abete? Venne baciato a furor di popolo dopo l’eliminazione all’ultimo mondiale, che tra l’altro è stato davvero l’ultimo. Anche lui è da considerarsi uno degli artefici di tutto ciò, ma è ancora li al centro di tutto. Servono figure nuovo che compagnino volti nuovi, con idee e progetti nuovi: a me non interessa l’intelligenza calcistica del nuovo presidente ma di quelle figure che lo affiancheranno. E’ la classe dirigente che fa la sostanza di un paese, in tutti i settori, ma poi un presidente saggio delega le cose ai vari tecnici. Serve dare una smossa a questo paese che è ormai paralizzato da anni”.
“Kean In campo? Ecco quanto sarebbe piu utile”
Un pensiero sulla Fiorentina di Paolo Vanoli: “Adesso i viola hanno due partite da fare a mille all’ora: nel giro di pochi giorni ha una partita che la deve mettere in sicurezza ed ua che potrebbe farla esaltare. Se dovessi scegliere dove far giocare Kean preferirei farlo giocare contro il Crystal Palace, considerata appunto l’intensità degli inglesi, mentre contro il Verona darei spazio a Piccoli, che è molto bravo nei movimenti da centravanti e potrebbe mettere in gialloblu in difficoltà. Oltretutto va sottolineato che è rimasto quindici giorni ad allenarsi a Firenze e questo potrebbe fare la differenza in vista di sabato. Come calcolo questo che ho appena fatto potrebbe essere fatto anche a Vanoli”.
“Non capisco perchè Gattuso se ne sia privato nel finale contro la Bosnia”
Qualcosa anche su Moise Kean: “Kean è uno che in questo momento il mondiale se lo meritava, soprattutto per quello che sta facendo in Nazionale. Un giocatore ha fatto tanti gol in nazionale senza giocare sia Europeo che Mondiale, ma la stessa cosa vale anche per altri giocatori dell’attuale nazionale. L’eliminazione potrebbe averlo messo in difficoltà psicologica ma non farei calcoli. Non capisco poi perchè Gattuso lo abbia tolto anzitempo contro la Bosnia, Kean è uno dei miglior attaccanti in circolazione capace di fare guerra alle difese da solo, avrebbe fatto molto piu comodo: ha dimostrato di saper giocare da solo contro tutti e in quelle condizioni sarebbe stato utilissimo nel finale. Esposito non ha queste caratteristiche”.
“Rugani? Senza conoscere le condizioni fisiche è difficile da valutare”
Un commento su Rugani e le possibilità di rivederlo in campo: “Per prendere una decisione su Rugani bisognerebbe conoscere attentamente le sue condizioni, l’ultima volta che è stato mandato in campo è stato disastroso: non era pronto per giocare 90 minuti e la partita è stata quella che è stata, anche se poi le spiegazioni di Vanoli nel post partita mi avevano convinto. Mi auguro che con un po di allenamenti sulle gambe abbia acquistato anche maggior convinzioni: Comuzzo e Pongracic hanno fatto bene in nazionale, credo possa essere piu utile a partita in corso l’ex Juventus”:



