Baldini: "Non sono stupito dall'eliminazione dell'Italia. Kean deve giocare a Verona, altrimenti resti a casa"

Questo pomeriggio io giornalista Rai Enzo Baldini, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua su alcuni temi del momento: dalla debacle della Nazionale, alla situizone in casa viola a due giorni dalla trasferta contro il Verona.
“Non vedo nessuna sorpresa nell'eliminazione della Nazionale contro la Bosnia, tanto che già dopo la sfida contro l'Irlanda avevo sottolineato come fosse da considerare un'impresa fare risultato in terra bosniaca. Se l'Italia avesse comunque passato il play off sono convinto che al Mondiale avrebbe fatto poco, il cammino sarebbe stato breve: questa è una nazionale senza campioni”.
“Il disastro della Nazionale non è un caso”
Ha anche aggiunto: “Questo disastro non è però arrivato per caso, sono anni che vediamo le solite facce al comando. Adesso si è provato addirittura a promuovere nuovamente Abete, che negli anni è stato presidente di tanti enti sportivi calcistici a giro per l'Italia. Ma di che cosa stiamo parlando? Oggi dobbiamo semplicemente ripartire da zero, ripartendo dalle basi e dalla scuola calcio”.
“Ci lamentiamo perchè non ci sono italiani e poi..”
Ha sottolineato anche un aspetto: “Va detto che la Fiorentina, a parte l'exploit di Kean, è una di quelle squadre con piu italiani, che comunque non sono stati presi in considerazione. Poi ci si lamenta perchè giocano gli stranieri, quando poi facciamo giocare gli italiani o non sono considerati all'altezza oppure non vengono minimamente presi in considerazione”.
“Kean deve giocare perchè sta bene”
Un pensiero anche sulle condizioni di Moise Kean. “Fisicamente sta bene, e se non ha voglia di giocare lo lascio volentieri in panchina. Certo se fosse cosi non farebbe certo una bella figura visto che non stiamo parlando di problemi fisici. La Fiorentina, e Commisso, ha fatto uno sforzo incredibile a garantirgli 5 milioni di ingaggio, in questo momento dovrebbe essere lui a mettersi la squadra sulle spalle dimostrando di essere un leader: al contrario farebbe una brutta figura anche contro i compagni. Ora che abbiamo un dirigente di spessore come Paratici sono convinto che anche questa situazione sarà analizzata e gestita al meglio”.
“Se dovesse dare forfait per un aspetto mentale, nn dovrebbe giocare neanche contro il Crystal Palace”
Ha anche aggiunto: “Spero e credo che sarebbe e voci degli ultimi giorni siano solo falsità. Se davvero Kean alzasse la bandiera bianca perche non se la sente a livello psicologico di scendere in campo, che se ne stia a casa: la Fiorentina ha bisogno di giocatori determinati e che sentano l’appartenenza alla maglia. Se dovesse essere cosi però a quel punto non lo porterei neanche a Londra contro il Crystal Palace”.
“Verona è una partita importantissima"
Ha poi concluso: “Se la Fiorentina conquista i tre punti a Verona fa bingo, potrei iniziare a pensare anche al Crystal Palace. La priorità deve essere quella di trovare la salvezza sul campo, poi il resto. Noi a Verona abbiamo due risultati su tre, dobbiamo vincere ma anche un pareggio potrebbe andar bene, loro invece devono vincere per forza. Sono loro a dover fare la partita, la Fiorenti a potrà gestire tranquillamente la partita”.



