Galloppa: "Ho la sensazione che nel percorso dei giovani manchi qualcosa. La panchina a Mainz? E' successo tutto così velocemente"

L'allenatore della Fiorentina Primavera Daniele Galloppa ha parlato della sua esperienza a Espansione TV. Queste alcune delle sue parole.
Sui giovani allenati alla Fiorentina
"Ci sono ragazzi che ho allenato e che oggi giocano titolari in Serie B, altri che quest’anno sono stabilmente in Prima Squadra, come Comuzzo, Fortini, Kouadio e Balbo. Ho la sensazione che manchi qualcosa: fino alle categorie U16 e U17 le nostre nazionali sono competitive e lottano per vincere l’Europeo, ma nel passaggio al calcio dei grandi sembra esserci un vuoto, e molti talenti finiscono per perdersi lungo il percorso".
La crescita
“Oggi i giovani crescono in modo diverso rispetto alla nostra generazione: hanno sicuramente più strumenti e conoscenze, ma allo stesso tempo mostrano maggiori fragilità. Dispongono di molti più canali informativi, però fanno più fatica nelle relazioni e sul piano emotivo. Io cerco di ascoltarli il più possibile, perché alla fine ciò che fa davvero la differenza è riuscire a entrare nella loro testa e nel loro cuore, farli sentire compresi e valorizzati”.
La partita in prima squadra con il Mainz
“ È stata un’esperienza formativa: si è svolta così rapidamente che non ho avuto nemmeno il tempo di fermarmi a riflettere, e forse proprio questo mi ha aiutato a viverla nel modo giusto. Mi sono trovato bene con il gruppo: nonostante il poco tempo, si è creato subito un buon feeling. Allenare una Prima Squadra significa, in fondo, gestire una sorta di azienda con circa 60 persone: paradossalmente, l’allenamento in sé occupa meno tempo di quanto si pensi, e questo un po’ mi dispiace, ma è la sensazione che ho avuto”.


