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All'indomani dell'eliminazione dell'Italia dalla corsa al Mondiale per mano della Bosnia, La Gazzetta parla del marcatore azzurro nella partita di ieri: Moise Kean

La partita di Moise

“Aveva fatto gioire e sperare, ma poi anche imprecare - scrive la rosea -. La rete dell’1-0 è stata bellissima: una conclusione d’istinto dopo la palla recuperata da Barella, grazie anche al pressing sul portiere bosniaco da parte di Retegui. Poi, dopo un’ora di gioco, mentre la Bosnia spingeva per cercare il pareggio, Kean ha intercettato un passaggio errato di Basic, è scattato verso la porta, spinto dai pochi italiani presenti allo stadio e da tutti quelli davanti alla televisione. Lo stadio ha trattenuto il fiato. La sua corsa si è conclusa con un tiro alto: dalle tribune sembrava che la palla entrasse, invece è finita oltre la traversa”. 

Futuro

 “L’Italia adesso piange per la terza volta consecutiva e deve ripartire ancora una volta da zero. Kean sarà un punto fermo della nuova gestione, del ciclo che porterà agli Europei del 2028. A 26 anni avrà la possibilità di riprovarci: questa non è la fine della sua carriera in azzurro, come invece lo sarà per altri. Tuttavia esce distrutto dal campo, come tutti gli altri”. 


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