Dal gol nel recupero contro la Cremonese ad oggi: Le tappe fondamentali verso la salvezza

La classifica attuale della Fiorentina recita 32 punti. Una quota che, tra dicembre e inizio gennaio sembrava essere un miraggio per la squadra viola e che adesso è realtà.
Eppure tutto è iniziato esattamente nel 2026, il 4 gennaio, nella gara contro la Cremonese, quella in cui Kean con una zampata in pieno recupero ha segnato il gol della vittoria, la seconda in campionato dopo l’altra roboante al ‘Franchi’ contro l’Udinese rimasta in dieci nei primi minuti di gioco. A differenza di questa, però, la gara con i grigiorossi ha però mostrato una Fiorentina che sa sfruttare anche le poche palle gol che possono essere create nell’arco dei 90 minuti, come in quella al ‘Bentegodi’ contro il Verona.
Parola d’ordine: concretezza
Chiariamo subito, in questo caso non si tratta di vincere di ‘corto muso’ come direbbe l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Parliamo di capitalizzare, di una squadra che quando vuole sa essere cinica, corsara, concreta anche nelle gare dove non crea nulla o quasi o viene dominata per tutto il tempo, come accaduto infatti a Verona. Sicuramente quella viola allenata da Paolo Vanoli è una squadra che, rispetto all’inizio della stagione, ha imparato a soffrire quando serve per poi punire l’avversario quando meno se lo aspetta. E dei punti importanti sono arrivati proprio da questi tipi di partite.
Ne va del bel gioco, ma…
La Fiorentina ha vinto 1-0 anche contro il Pisa in casa, giocando bene il primo tempo e andando in apnea nel secondo, ma anche in quel caso il gol siglato e il vantaggio custodito con le unghie e con i denti sono stati fondamentali. Certo, ne va del bel gioco e questo non può soddisfare a pieno i tifosi, ma è da queste partite che si nota la crescita di una squadra che, pur commettendo errori, trova un modo per portarla a casa. In una stagione partita così a rilento per i viola anche il tenere duro e calare l’asso all’improvviso si rivelano componenti fondamentali per poter raggiungere la salvezza il prima possibile.



