Nicoletti: "Questo gruppo ha l'ultima vetrina per raccontare qualcosa, perché non provarci? Uscire sarebbe comunque un'opportunità"
Sulla situazione attuale in casa Fiorentina, verso la gara odierna contro il Crystal Palace, l'ex dirigente Costantino Nicoletti è intervenuto a Lady Radio: “Il rimpianto più grosso è il gol del 3-0: fosse finita con due gol di scarto sarebbe stato comunque complicato, ma le percentuali di possibilità di ribaltare il punteggio sarebbero maggiori. Si può comunque concretizzare una remuntada, ma perché è l'ultima chance che questo gruppo ha per raccontare qualcosa di questa stagione. Non possiamo celebrare una salvezza, inoltre la Conference è stata anche propaganda e fumo negli occhi. Un po' di polvere sotto il tappeto. Però questa è davvero l'ultima opportunità”.
“Il Palace non è una corazzata, proviamoci. Ma non facciamone drammi, potrebbe arrivare un'opportunità”
“Perché non provarci? Qualche bravo allenatore di Serie A ti ha detto che giochi libero di testa, ormai divertiti. Non fare il cazzone, evitiamo di prendere troppi gol. Anche perché questo Crystal Palace non ha dimostrato di essere chissà quale corazzata… è una buona squadra, ma non irresistibile. Insomma, non facciamone drammi e usciamo con dignità da questa competizione, se sarà obbligatorio. E potrebbe essere davvero una grande opportunità. A me dispiace non fare l'Europa, godrei a vedere anche la Mitropa Cup. Ma non avere l'impegno infrasettimanale lascia un'altra priorità, il campionato”.
“La Fiorentina è scorbutica. E la Conference è borderline”
“Questa Fiorentina è una squadra scorbutica. E la Conference è un torneo borderline, può accadere davvero di tutto in questa competizione. Le sorprese sono dietro l'angolo”.



