​​

Moise Kean

Se c'è una certezza, ora ancor più rafforzata, in vista del match cruciale che l'Italia giocherà in Bosnia martedì sera per andare al Mondiale, si chiama Moise Kean. L'attaccante della Fiorentina è l'unico certo del posto là davanti, forte del percorso alle spalle e della bella rete del raddoppio. Un intoccabile per Gattuso, che l'ha accolto di rincorsa dopo il recupero nell'ultima settimana pre sosta.

La Gazzetta dello Sport si interroga piuttosto su chi dovrà essere la sua spalla a Zenica, visto il Retegui in condizioni precarie di Bergamo e il gran momento di Pio Esposito. Con entrambi ha mostrato di integrarsi bene e anche con più efficacia rispetto a quanto fatto con i partner passati da Firenze: con Piccoli e Dzeko pochi minuti condivisi, con Gudmundsson non proprio un'intesa a memoria. Come se in Nazionale trovasse un feeling diverso con il proprio partner.


💬 Commenti