Collovati: "L'Inter segna tanto ma ha grosse incertezze a livello difensivo: la Fiorentina deve puntare su quello"
Questo pomeriggio l'ex difensore dell'Inter Fulvio Collovati, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare come arriva la squadre di Cristian Chivu alla partita di domani contro la Fiorentina di Paolo Vanoli.
“Non so se l’Inter di quest’anno ha troppi difetti di quello che ci si potesse aspettare. Ho commentato la partita contro lo Shakhtar, che è stata una partita molto strana. L’Inter, diversamente dal solito, ha subito il possesso degli ucraini, ha giocato in inferiorità numerica per l’espulsione inattesa di Bastoni e poi, nel momento in cui lo Shakthar con presunzione pensava di avere in mano la gara, in contropiede i nerazzurri sono riusciti a trovare il gol grazie ad un lancio di 30 metri”.
“La Fiorentina deve far leva sulle grande incertezze difensive dell'Inter”
Ha anche aggiunto: “L’Inter è questa squadra qui: che in attacco non ha problemi per segnare. E credo che la Fiorentina questo lo sappia bene, perchè sono la squadra che ha incassato piu gol: i nerazzurri hanno fatto finora 21 reti, di fatto confermandosi la squadra che segna di piu. I viola invece ne hanno subiti 17 sono tanti: sono la media 2,4 reti a parità, credo che il grande problema di questa squadra stia li. Sono convito che, se vuole far bella figura, la Fiorentina debba lavorare sulle incertezze difensive dell'Inter, perché l'Inter fa tanti gol ma ne prende anche tanti”.
“Nonostante tutto la rosa a disposizione di Chivu sta molto bene”
Ha fatto anche un focus sulla rosa a disposizione di Chivu: “Lo sta dimostrando nelle ultime settimane: Carlos Augusto è uno dei migliori e dei più in forma. Il gol fatto in Champions ha dimostrato che sta molto bene a livello visico, altrimenti un difensore in inferiorità numerica non riesce a fare uno scatto di 30 metri palla al piede: vuol dire che fisicamente ti senti bene. A sinistra ci sono Bastoni e Dimarco che spingono molto, a destra Diouf e Akanji, dietro non sono velocissimi. E in mezzo non ci sono giocatori che fanno interdizione, giocando alta l'Inter si prende dei rischi. La Fiorentina se vuol fare una gara coraggiosa, non dovrà chiudersi in difesa, altrimenti dà sfogo solo alle abilità dell'Inter. Dovrà far male nelle ripartenze, l'Inter soffre in questo: la statistica e la fisicità della difesa dell’inter fanno si che sotto questo punto di vista i nerazzurri soffrono molto in ripartenza”.
“Nessuno si sarebbe aspettato una Fiorentina cosi”
Ha poi detto due parole sull’ennesimo inizio di stagione disastroso della Fiorentina: “Francamente non mi aspettavo un inizio di stagione come questo. Solitamente quando una squadra ha una stagione molto sofferta come la quella dell’anno scorso, l'anno successivo si dovrebbe da quella esperienza e da quelle che sono state le difficoltò. Il mercato è stato fatto, non so se giusto o sbagliato, ma è chiaro che tutti ci aspettavamo un campionato diverso: anche se non da vertice, almeno tranquillo. Invece ho l'impressione che sia un altro campionato di sofferenza e di lotta”.
“Vanoli non è riuscito ancora a trovare la quadra in fase difensiva”
Ha poi concluso: “Quando giocavo io, il responsabile era sempre il difensore. Ora si parla di fase difensiva, quindi anche coperture dei centrocampisti. Vanoli non ha ancora trovato la quadra davanti alla difesa. Chi deve fare il play, ma anche chi deve proteggere la difesa. Al di là degli errori dei singoli, c'è anche poca protezione per i difensori. Mancanza di Leadership? Chi gioca in Nazionale, deve essere un leader nel proprio club. La Fiorentina ha giocatori della Nazionale, come Fagioli, Ndour, poi altri come Dragusin, ma nel club non stanno dimostrando il loro valore”.



