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Commisso Franchi

L'edizione fiorentina de La Repubblica torna a parlare dello stadio Franchi e del restyling. Secondo quanto si legge, potrebbero cambiare le modalità con cui si potrebbero trovare i soldi mancanti per i lavori. 

L'Europa cambia 

Non si tratterebbe infatti più di una concessione diretta da parte della Fiorentina di 55 milioni, ma di un'altra modalità più aperta che vede comunque la collaborazione tra pubblico e privato, con gara annessa. Il cambio è dovuto a una sentenza della Corte di Giustizia dell'UE che ha legiferato sull'incompatibilità tra principi europei e prelazione. Da ora quindi i privati, come la Fiorentina, potranno presentare una proposta di project financing che poi verrà passata al vaglio. 

Serve accelerare

Ma adesso serve accelerare, visto che entro la fine di luglio serve presentare la candidatura per Euro2032 con i costi economici compresi. La Fiorentina dal canto suo vuole mettere come tema al centro della sua proposta la durata della concessione. 


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