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Roberto Piccoli
Roberto Piccoli. Foto: Fiorentinanews.com

Roberto Piccoli, attaccante del Bologna, ha parlato a Il Resto del Carlino, intervenendo sull'inizio complicato di stagione con i rossoblù e sulla sua passata avventura alla Fiorentina. 

Analogie tra stagioni?

“Non c'è nessuna analogia tra questa stagione e quella della Fiorentina: nessuna. Siamo solo alla quinta giornata. lo ho visto Gasperini il primo anno a Bergamo partire con quattro sconfitte nelle prime cinque e poi finire con l'Atalanta quarta e in Europa League”. 

Il gruppo a Bologna

“Qui c'è un gruppo fantastico, sano. Poi bisogna sempre guardare come le perdi le partite: con la Lazio da una rimessa laterale, con l'Atalanta con un tiro al 96. L'unica gara che abbiamo meritato di perdere è stata quella di Napoli. Per il resto, ci è girato tutto male. Ma se sistemiamo alcune cose, dopo sono cavoli amari per tutti”. 

Perché il Bologna?

“Perché è un club forte, che viene da bellissime annate. Già l'estate scorsa, prima di andare a Firenze, c'era stato qualcosa con i rossoblù: poi non se ne fece nulla. Ma Bologna era una piazza che mi intrigava: lo stadio, il pubblico, la vita fuori. Quindi ho detto subito sì, mai avuto un dubbio”. 


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