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Nicolò Fagioli
Nicolò Fagioli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Ripartire da Nicolò Fagioli. La Fiorentina ha trovato il suo punto di riferimento in campo e per la squadra del futuro. In una stagione da incubo, il rendimento del centrocampista è stata una delle pochissime note positive. 

“Doveva venire fuori”

E quanto possa essere importante per le dinamiche di una squadra è un qualcosa che sa bene Antonio Porta, vice di Fabio Pecchia alla Cremonese in cui giocava Fagioli nel 2021-2022. Interpellato sull'argomento dal Corriere dello Sport-Stadio, Porta ha detto: “Questo ragazzo doveva venire fuori prima o poi. Non è una sorpresa per me, ci stava tutto. L’esplosione è arrivata anche tardi per via delle vicissitudini extra campo”. 

“Deve sentirsi importante”

La fiducia che gli ha dato Vanoli è stata fondamentale: “Nel momento in cui l’allenatore gli ha consegnato la squadra in mano è emerso. Fagioli è un giocatore che deve sentirsi importante. Per il resto è dotato di qualità tecniche superiori alla media”. 

“E' il Modric della situazione”

E infine: “A Firenze ha trovato il posto giusto e secondo me può rimanerci almeno un altro anno. Lì può consacrarsi e arrivare alla Nazionale. Ha un bel caratterino, nello spogliatoio sa farsi rispettare. In campo dialoga sempre col mister per confrontarsi su cosa va e cosa no. Con le dovute proporzioni, è un po' il Modric della situazione”. 


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