Maurizio Sarri
Maurizio Sarri. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Nonostante siano già state giocate dalla Fiorentina otto giornate di campionato, ed una sfida di Coppa Italia contro il Pisa, in casa viola continua a persistere un dubbio: Pellegrino o Beto, a chi va affidato l’attacco? La mancanza di continuità per un centravanti è spesso causa di problemi e nonostante ia Firenze una situazione del genere fosse stata già vissuta in passato, anche quest’anno si è scelto di vivere una situazione del genere. Ma la Fiorentina non è l’unica a vivere un dualismo in attacco.

Fiorentina ed Atalanta hanno lo stesso problema

Anche il prossimo avversario dei viola, l’Atalanta di Maurizio Sarri, ormai da un anno e mezzo sta vivendo un cosa del genere. Anche in vista della trasferta fiorentina contro la Fiorentina, il tecnico toscano è chiamato a sciogliere un dubbio importante nel reparto offensivo. La questione riguarda la gestione delle punte e, in particolare, la possibilità di confermare la staffetta oppure affidarsi a Nikola Krstovic dal primo minuto. L'allenatore dovrà valutare non soltanto il rendimento individuale, ma anche le caratteristiche dei due attaccanti e la loro capacità di adattarsi alle esigenze della partita. In un calendario fitto, la gestione delle energie rappresenta un fattore da non sottovalutare.

I dati parlano chiaro: Kristovic merita il posto, ma Scamacca non molla

E come sottolineato da TuttoAtalanta.com per il momento le statistiche di campionato mettono in evidenza il rendimento del centravanti montenegrino. Krstovic ha collezionato otto presenze, realizzando sei reti e servendo due assist. Particolarmente significativo il momento attraversato sotto porta, con cinque gol consecutivi nelle ultime tre partite di campionato. Un rendimento che aumenta le sue possibilità di partire titolare e offre a Sarri motivi concreti per valutare una conferma dal primo minuto. Gianluca Scamacca ha raccolto finora sette presenze in Serie A, con una rete all’attivo, ma non intende certo cedere la titolarità così facilmente. I numeri sono inferiori rispetto a quelli del compagno, ma la scelta del centravanti non può dipendere esclusivamente dalle statistiche. 

Sarri attende segnali dalla sfida del Franchi

Il tecnico dovrà considerare il contributo complessivo dei due giocatori, il lavoro per la squadra e le caratteristiche degli avversari. La possibilità di alternarli durante la partita rimane una soluzione, soprattutto se l'intensità della gara dovesse richiedere energie fresche nella ripresa. La trasferta del Franchi sarà un nuovo banco di prova per l'attacco nerazzurro. Krstovic arriva con numeri importanti e una fiducia crescente, mentre Scamacca cerca maggiore continuità. La scelta definitiva spetterà a Sarri, che dovrà individuare la soluzione più adatta per affrontare la Fiorentina e dare continuità alla produzione offensiva dell'Atalanta.


💬 Commenti (1)