Palladino: "Visioni completamente diverse con la dirigenza a Firenze, io alleno per ambizione. Non so quando li rifaranno 65 punti"

È tornato sulla questione dell'addio alla Fiorentina, Raffaele Palladino, interpellato dal Corriere della Sera, e lo ha fatto con una discreta dose di ‘stecche’.
‘Visioni completamente differenti dai manager viola’
“Sono stato benissimo a Firenze, abbiamo fatto qualcosa di enorme. Un bagaglio anche di vita che mi porterò dietro per sempre. 65 punti non so quando riusciranno a rifarli. Auguro loro di salvarsi e centrare ancora quest’obiettivo. Sono andato via con una telefonata, è vero. Con i dirigenti avevamo visioni completamente differenti. Io li scelgo i manager, il binomio si deve incastrare, è fondamentale per ottenere risultati. Ho fatto una cosa forte, io non alleno per soldi ma per ambizione, lì non c’erano più i presupposti. Pensavano che avessi già una squadra, i fatti hanno detto il contrario”.
‘Commisso come un padre’
"Commisso? Come un papà, una persona di un'umanità incredibile, sincero, leale e molto legato alla famiglia. In quel periodo mia madre non stava bene e mi è stato vicino".



