No, la Fiorentina non è in ritardo sul mercato. Anche perché gli altri se la passano di gran lunga peggio...
Dopo l'accelerata dei primi giorni di luglio, sul fronte entrata il mercato della Fiorentina sta registrando in questo momento una fase di stasi, dovuta alla necessità di "alleggerire" la rosa dagli esuberi, generando anche un piccolo tesoretto da reinvestire, e alla volontà di individuare con esattezza i profili che dovranno completare la prima Viola targata Paratici e Grosso.
Scoperti sì, ma fermi no
Cosa manca a questa Fiorentina? Sistemati difensori e centrocampisti, a Fabio Paratici rimane da risolvere la questione fasce, con un'intera batteria di esterni da costruire e un parco terzini da consolidare. Non poco, sicuramente, ma da qui a lanciare allarmi su un ritardo della Viola nella costruzione della rosa ce ne passa: pretendere di avere la squadra pronta per i primi giorni di agosto, col mercato di oggi, rappresenta utopia pura. Però va detto che, al contrario dei mercati di pradeiana memoria, che vedevano le loro consuete accelerate negli ultimi dieci giorni di agosto, una buona parte del lavoro di ricostruzione e ristrutturazione della rosa è già stato fatto, portando a Firenze giocatori cardine come Oulai, Atta e Dragusin.
Se Atene non ride...
Anche perché, riflettendoci, se la Fiorentina viene ritenuta in ritardo le altre come devono essere considerate? Il Bologna che sta salutando tutti i migliori giocatori e la Roma che si è vista sbattere la porta in faccia da qualunque esterno cercato sono entrambe più avanti nella costruzione della rosa? Il Napoli che vuole vendere prima di comprare è messo meglio? La Lazio che opera solo a saldo zero fa faville? Per non parlare poi delle milanesi e della Juventus, che, sebbene apparentemente fuori portata della Fiorentina, hanno anch'esse i loro problemi, tra sostituti introvabili e spinosi casi mercato da seguire.
Ancora un po' di pazienza
C'è quindi bisogno di ancora un po' di pazienza, quindi. A tre settimane dall'esordio in campionato con la Roma, tempo per completare la squadra senza arrivare scoperti ai nastri di partenza della Serie A ce n'è, e Fabio Paratici ha già dimostrato di sapere come muoversi in ambito mercato, guadagnandosi in tal senso anche un quel minimo di fiducia che i tifosi viola, in questa fase di attesa, devono cercare di concedergli.



