Adani incorona Fagioli: “Questa Fiorentina gira intorno a lui”
La lettura è chiara, senza troppi giri. Daniele Adani analizza il momento della Fiorentina e individua subito il punto chiave: Nicolò Fagioli.
“A mio parere ha disputato una buona gara e, in un determinato momento della stagione, si è preso la responsabilità di guidare la squadra. Nelle ultime sei o sette partite la Fiorentina ha espresso un ottimo gioco anche grazie al suo contributo”.
Parole che spiegano bene perché oggi la sensazione sia quella di una squadra che passa inevitabilmente dai suoi piedi.
Una squadra che gioca e si diverte
Adani va oltre il singolo e allarga il discorso all’identità della squadra:
“È una squadra costruita per giocare palla a terra e ora, con maggiore fiducia, dà anche l’impressione di divertirsi di più”.
E infatti, guardando la partita contro l’Inter, il segnale è stato evidente: una Fiorentina sempre dentro la gara, capace di creare, di palleggiare, di non subire.
Il rimpianto: “Serviva più qualità, non più tiri”
Il pareggio lascia però anche una sensazione chiara, quasi fastidiosa: si poteva fare di più.
“Più che puntare sulla quantità delle conclusioni, sarebbe servita maggiore qualità nelle scelte: non tanto 25 tiri, quanto magari 5, ma realizzati in modo più efficace”.
Una critica mirata, che tocca direttamente il limite attuale della squadra: la concretezza.
Kean e Gudmundsson: manca continuità
Sul reparto offensivo, Adani non gira intorno al problema:
“Servono continuità, personalità, creatività e un forte legame con il pubblico. Al momento, però, mi sembra che Gudmundsson sia ancora troppo incostante”.
Un discorso che si allarga anche a Kean, chiamato a trasformare il lavoro della squadra in gol veri, pesanti.
Ndour cresce, ma serve tempo
Tra le note positive c’è anche la crescita di Ndour, ancora acerbo ma interessante:
“Dal punto di vista fisico è solido, tecnicamente valido e dimostra intraprendenza. Sta crescendo in modo positivo”.
Segnali importanti, soprattutto in una fase in cui la Fiorentina ha bisogno di energie nuove.
Il giudizio sulla partita: “Meritava di più”
Infine, il punto sulla sfida contro l’Inter:
“È stata una partita molto piacevole. A mio avviso la Fiorentina avrebbe meritato di più. L’Inter mi è apparsa sottotono, poco brillante, mentre la Fiorentina è rimasta sempre dentro la gara”.
Una prestazione che, per Adani, è tra le più convincenti degli ultimi due mesi.



