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L'ex calciatore, tra le altre, della Fiorentina Sebastien Frey ha parlato ai media presenti a margine dell'evento ‘Insieme per Rinascere’: “Sono felice di festeggiare qua il mio compleanno. Se mi avessero detto, nei sogni più grandi, che avrei festeggiato un mio compleanno nel salone dei Cinquecento non ci avrei mai creduto. Stasera invece ho la scusa buona”.

“Felice per la vittoria a Cremona. La Fiorentina si salverà, lo dico con certezza”

Sulla vittoria di lunedì: “Sono molto felice. Ha giocato una delle tante finali da qui a fine stagione e l'ha vinta, con l'atteggiamento giusto. Questo mi fa pensare che il peggio sia alle spalle. Due mesi fa sarei stato scettico, oggi posso dire con certezza che la Fiorentina ce la farà e si salverà. Nell'anno del centenario, qualcosa di straordinario, ci sono tutti i presupposti per festeggiare dopo la permanenza in Serie A”.

“La Conference non è tra le mie priorità. Stagione pesante, voltiamo pagina”

Conference possibile? “Ho visto quante energie hanno speso i ragazzi in questi anni, andando sempre molto vicini a vincere. Non c'era mai la situazione salvezza negli anni scorsi, però. La priorità ora è il raggiungimento della salvezza aritmetica per poi far partire un progetto nuovo. La Fiorentina non può stare nella parte bassa di classifica, non è una realtà che appartiene a questo club. Domani i ragazzi andranno e faranno la loro partita. Se fossi nella società, la Conference non rientrerebbe nelle mie priorità. La salvezza lo è, poi si programma il prossimo anno. Fare le coppe? La stagione è stata già abbastanza pesante, dobbiamo voltare pagina il prima possibile”.

“Fiorentina-Inter da giocare con leggerezza. La squadra ha bisogno di De Gea”

Fiorentina-Inter? “L'Inter a +8 è la favorita per lo Scudetto. Vincerà, è il mio parere. La Fiorentina dovrà giocare senza paura, non sono quelli i punti fondamentali da prendere. Dovrà essere coraggiosa e con la mente libera, cercando di mettere in difficoltà l'Inter il più possibile. Sarei il più felice del mondo in caso di vittoria, ma non sono queste le partite da vincere. Sono gli scontri diretti. Sommer-De Gea? Entrambi sono nell'occhio del ciclone quest'anno. Ma sarà una sfida tra due grandi portieri, hanno due carriere che parlano per sé. Dobbiamo metterci nei loro panni. David ha tutto il mio rispetto, ma quando le cose vanno male fai presto a farti trascinare in questo vortice negativo. Alla fine è quello che gli sta succedendo, ma la sua esperienza parla per sé. Deve dare qualcosa in più a livello psicologico, i ragazzi ne hanno bisogno”.


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