​​

Roberto Piccoli

Durante un intervento a Lady Radio, l'ex giocatore e allenatore della Fiorentina Primavera Claudio Piccinetti ha potuto esprimersi su alcune tematiche calde di casa viola, dal futuro di alcuni calciatori ad alcuni possibile nomi in entrata.

Alajbegovic? È un profilo che stuzzica, alla Fiorentina servono calciatori adatti alla filosofia di Grosso, poi normale che se sono bravi si fanno pagare. Garnacho va a duemila ma non vede la porta. Se resta Kean servono esterni che lo riforniscano. Occorre una squadra con reparti collegati, non con i calciatori che giocano ognuno per conto proprio. Oulaï è un calciatore che ha personalità e temperamento, servono elementi così”.

‘Piccoli non è calcisticamente intelligente, non va bene per Grosso’

“La domanda che io mi pongo oggi è se Kean e Fagioli rimangono o no. Perché se ce li portano via poi la Fiorentina rimane in mezzo al guado. Se si punta su Piccoli, bisogna sperare che non sia quello dello scorso anno, sennò siamo messi male. Non sa smarcarsi, non legge il gioco, ha evidenziato mancanze. Non si è dimostrato calcisticamente intelligente e non va bene per Grosso. Sono però sicuro che Paratici abbia già le idee chiare in caso di cessione di elementi importanti”.

‘Soulè al posto di Gudmundsson? Lo farei’

“Sono arrivati giocatori molto importanti, poi Grosso dovrà farci vedere una squadra con un’identità. Gudmundsson sa giocare, non gli manca niente, ma a Firenze ha fatto vedere le sue doti solo marginalmente. Ha problematiche che non gli permettono di entrare in sintonia con gli allenatori… però mi dispiacerebbe perderlo. Uno scambio con Soulè? Lo farei, l’argentino mette curiosità”.


💬 Commenti (1)