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Moise Kean
Moise Kean. Foto: Fiorentinanews.com

Il giornalista di LA7 e tifoso viola Luca Speciale è stato ospite di Hangover Viola di Fiorentinanews.com, avendo modo di spaziare tra varie tematiche di casa viola, tra presente e futuro, col mercato che imperversa a meno di due settimane dalla chiusura.

‘Quale Kean lascerebbe la Fiorentina? I dubbi…’

“La società ha capito che c’era bisogno di un repulisti, quasi completo, nonostante le difficoltà che ci sono anche in uscita, la rosa era molto ampia. A pochi giorni dall’inizio del campionato però la situazione di Kean dà qualche perplessità. Venderlo a luglio non era niente di grave, adesso invece è difficile pensare che si possa trovare meglio di lui se partisse. Pellegrino è l’upgrade di Piccoli, sulla carta, Kean però era il finalizzatore della squadra meravigliosa che si stava costruendo dietro. I dubbi sono soprattutto sulle tempistiche. So che a Firenze nessuno si strapperebbe i capelli per Kean… ma mi rimarrebbe il dubbio di quale versione andrebbe via: quello della prima stagione, che aveva voglia di far vedere che non era un talento sprecato, o il rapper balbettante dello scorso anno, che tanti problemi se li è creati da solo e nessuno rimpiangerebbe?”.

Kean si è trovato in una Fiorentina che era andata in cortocircuito, che ha mandato tutti in tilt e ci ha messo anche del suo, innervosendosi, non mostrando più di essere quel giocatore che si era messo a servizio totale del progetto viola, con l’idea di far vedere che valeva molto di più. Ho visto pigrizia rispetto alla situazione che la Fiorentina stava vivendo. Comunque sia un Kean a mezzo servizio è stato decisivo, ecco perché sostituirlo ora è difficilissimo, anche coi soldi… anche se Paratici ci ha smentito, perché è riuscito a prendere uno come Atta senza che la Fiorentina facesse le coppe. Dall’ex Udinese mi aspetto tantissimo e penso che diventerà il padrone della Fiorentina, è stato un grandissimo acquisto”.

‘Grosso avrà tempo per mettere assieme i pezzi’

Valdepeñas mi sembra che possa farci vedere qualcosa di interessante. Mi aspetto di vedere belle cose, il livello tecnico dei singoli è molto salito, anche se servirà dare tempo a Grosso per mettere assieme ai pezzi e trovare l’amalgama. Grosso mi sembra abbia il passo giusto caratterialmente, è misurato, non eccede, avrà modo di gestire tutte le novità e c’è da capire ancora cosa accadrà sul mercato. Con una settimana di tempo per preparare le gare, senza le coppe, avrà il grande vantaggio di godere di tempo per valutare le diverse soluzioni che la rosa mette a disposizione, visto che la squadra è tutta nuova”.


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