Un piano economico e tecnico doloroso e sanguinoso, un confronto dirimente. E una bella postilla per Firenze

Voleranno in America, sicuramente dopo il 5 giugno (probabilmente l'8). Voci, chiacchiere, ma questo confronto con la proprietà della Fiorentina di Paratici e Ferrari sembra dirimente per la prossima estate. Anche se, lo stesso dg conosce già a grandi linee il 'piano' economico e tecnico per la prossima annata. Che, immaginiamo, sarà abbastanza doloroso e sanguinoso visto il 'rosso' che ci sarà sul bilancio viola.
Chiaro, con gli investimenti fatti, tutte le scelte sbagliate, le coppe che non ci sono più e la retrocessione evitata per un soffio, era difficile immaginare altro. E mentre, per adesso, ha pagato soltanto Pradè, si vola in America per capire evidentemente meglio come muoversi, per parlare dell'allenatore, per chiudere in primis questo argomento. Per questo, Vanoli, viene tenuto a bagnomaria e ancora non ha saputo nulla sul futuro. Solito modo, particolare, di fare in casa Fiorentina.
D'altronde Vanoli, che sicuramente avrà qualche richiesta ma non da Real Madrid o Manchester City (rimettiamo anche le cose al proprio posto), può aspettare una settimana in più se ne avrà voglia, con il rischio, però, di rimanere con il cerino in mano. Niente trapela da casa Fiorentina, ma Paratici avrà sicuramente in mano l'alternativa e il nome giusto (Grosso in pole ma attenzione a De Rossi e ad altre possibili sorprese) da proporre a Joseph.

Il summit
A proposito di lui e Catherine. Ci piacerebbe davvero essere una mosca ed assistere a questo summit. Sinceramente, un conto era Rocco, un conto era Barone, che di calcio comunque qualcosa masticavano. Un conto è dover confrontarsi sul piano tecnico con queste due nuove figure. Per questo diciamo che l'unica speranza è che decida Paratici, che sia stato preso per guidare in toto l'aspetto tecnico e che nessuno si metta in mezzo. Già sarà difficile così, figuriamoci se non fosse lui a decidere le cose più importanti come l'allenatore. Sarà un'estate difficilissima e complicata, diciamolo già.
La postilla
Infine una postilla su Firenze, sui tifosi della Fiorentina, su chi scrive. Da ogni lezione si impara qualcosa. Nel calcio sembra non essere così, e Firenze non fa eccezione. Smettiamola di scocciarci subito di ogni persona, di ogni allenatore che viene a Firenze come se a noi, da contratto, spettasse qualcosa di migliore. Italiano e Palladino, per parlare del recente passato, erano oro colato. E, per quello che avevano, per la società per cui lavorano, per i dirigenti con cui dovevano avere a che fare, hanno fatto miracoli. Ricordiamocelo per il prossimo che arriverà. Che sia Vanoli o meno.


