Caos FIGC, Malagò risponde alle accuse: "momento maledettamente complicato. Colpito da fuoco amico"

Giovanni Malagò ha commentato ai microfoni di Sky Sport la surreale situazione che si sta creando al vertice della FIGC. L'ex presidente del CONI, eletto come numero uno della federazione calcistica pochi mesi fa, potrebbe essere costretto a lasciare l'incarico per questioni burocratiche.
L'eleggibilità
L’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC è finita infatti nel mirino del Coni di Luciano Buonfiglio a causa del mancato tesseramento federale al momento della sua candidatura. Secondo le conclusioni del procuratore generale dello Sport Ugo Taucer, il tesseramento è un requisito essenziale per la candidabilità e la FIGC non avrebbe applicato correttamente i principi fondamentali.
Le parole del presidente
“È un momento complicato - ha detto Malagò a Sky Sport - ingiustamente e sorprendentemente complicato, ma si affronterà anche questa partita. Devo dire che non mi aspettavo una situazione così complessa soprattutto dal fuoco amico, da persone che hanno avuto non solo la mia amicizia ma anche il mio supporto. Fa parte della vita, guardiamo avanti con fiducia”.


