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Fabiano Parisi
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

A Toscana TV ha parlato l’intermediario di mercato e tifoso viola Bernardo Brovarone, che ha avuto modo di spaziare a tutto tondo tra campo e mercato della Fiorentina, tra attualità e futuro della squadra gigliata.

‘Paratici saprà gestire la situazione di Kean’

“Spero che l’entourage di Kean abbia l’umiltà di riconoscere l’inciampo dell’ultimo anno e rimarcare la disponibilità verso la Fiorentina, che ha restituito il giocatore al calcio che conta e lo ha accontentato economicamente. Mi sembra che il calciatore sia molto motivato dai video che posta sui social, da capire se in direzione Fiorentina o di qualcun altro. Paratici saprà gestire la situazione, con lui Goretti e Angeloni la Fiorentina è tornata ad essere una società di calcio. Se Kean resta a Firenze deve essere convinto, altrimenti anche una cifra degna va bene. Io però non lo perderei mai”.

‘In caso di cessione di Kean, credo che Piccoli…’

Piccoli è un ragazzo che ha dato segnali molto interessanti e da sottolineare sul piano della serietà e della disciplina. Il rendimento al primo anno alla Fiorentina, in una situazione da subito tumultuosa ed isterica, non è stato semplice. La squadra non giocava mai in verticale, fare l’attaccante è stato difficile. Quando ha avuto un po’ di fiducia ha mostrato qualche guizzo, è però limitato tecnicamente anche se è potente fisicamente. Sono convinto che se però fosse scelto come opzione per il dopo Kean e sapesse di essere il reale sostituto, potrebbe segnare 12-14 gol”.

Parisi è emerso col suo cuore in un momento di vuoto assoluto della Fiorentina, ed è stato davvero apprezzabile… ma servono calciatori di altra categoria, lo cederei. Ha una struttura fisica limitata, è agile, carino e basta. Se si vuole fare il salto di qualità, alla Fiorentina non può essere un titolare. Udogie, 2002, ha prestanza fisica, personalità, è glaciale e freddo, oltre che tecnico e fisico. Sarebbe il più grosso acquisto che la Fiorentina potrebbe fare, anche se operazione molto complicata, è un cavallo di razza, così come Norton-Cuffy. La Fiorentina sarà rifondata, anche sul piano atletico”.

Comuzzo-Pongracic è una coppia complementare, con un centrocampo risistemato può essere il perfetto duo titolare della Fiorentina. Senza protezione i difensori sono stati messi alla berlina lo scorso anno. Ranieri e Dodô? Possono andare via. Gosens? Non lo perderei mai, è un uomo di grandissimo spessore che fa bene a tutti. È un ragazzo di intelligenza sopraffina. Qualora volesse continuare a giocare a calcio e andasse via, gli farei già firmare un contratto per tornare dopo a Firenze. Ha valori eccezionali e ha mostrato un attaccamento incredibile alla Fiorentina, che merita riconoscenza”.

Infine, su Antognoni e il Centenario

“Fatico a parlare di Giancarlo Antognoni, per la sua manifesta superiorità dentro e fuori dal campo. Una persona amabile, splendente, onesta. Antognoni è un uomo di altri tempi, è la storia autentica della Fiorentina. Basterebbe confrontarsi in maniera civile autentica con lui e dirgli che senza di lui non si può essere la Fiorentina, costruendo insieme un percorso, per renderlo protagonista. Si è sentito sminuito e ora restituisce tutto pan per focaccia”.


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