Stadio Franchi, l'integrazione già presentata dalla Fiorentina. Limata l'ultima offerta al Comune
L’integrazione per partecipare al project financing del Franchi è stata già presentata dalla Fiorentina e protocollata dal Comune, che ha avviato l’analisi conclusiva.
Il responso a breve
Secondo quanto riportato da La Repubblica, il verdetto dovrebbe arrivare entro la prima decade di ottobre e le impressioni preliminari sarebbero positive. Il sindaco Sara Funaro segue la trattativa, con l’obiettivo di raggiungere un’intesa capace di coprire i 55 milioni mancanti per il secondo lotto e definire la gestione dello stadio.
Nuovi termini
Dopo la scadenza del 14 settembre, il club ha ottenuto una proroga e aggiornato la proposta iniziale. Le parti sembrano essersi avvicinate: la concessione di 90 anni appare irrealistica, mentre si valuta una durata di 50-55 anni, eventualmente rinnovabile, con un canone annuale stimato tra 1,5 e 1,8 milioni. Più il total control sui lavori e tempi certi di realizzazione. Restano fuori dall’accordo rifiniture e aree commerciali, valutate 30 milioni.
Il primo lotto dei lavori dovrebbe concludersi nel 2027 e la nuova parte dello stadio dovrebbe aprire le proprie porte per la prossima stagione calcistica (2027/28).



