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Enzo Bucchioni

Questo pomeriggio il direttore di Italia 7 Enzo Bucchioni, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina. 

“Ci sono tante cose da fare in casa Fiorentina, per questo dico che servirà molta pazienza: termine che in passato abbiamo usato ed abusato, che adesso serve veramente. In questo momento la squadra è in costruzione, c’è un nuovo progetto calcistico che sta iniziando chiaramente con tutte le difficoltà del caso. Sappiamo tutti che le cose da fare sono tante ed enormi. La Fiorentina avrà una cinquantina di giocatori da valutare, per capire poi cosa farsene, e nel mentre sta mettendo gli occhi su profili che possono risultare interessanti per la causa viola. In questo momento, ad esempio, su sugli esterni ci sarà bisogno di rifondare tutto, e sono convinto che serviranno almeno quattro pedine: se giocheremo col 4-3-3 almeno due per lato servono”.

“Paratici sta lavorando in incognito”

Ha anche aggiunto: “Io credo che Paratici stia facendo il suo lavoro sotterraneamente, anche se non si dice, e immagino che abbia già sul tavolo molte trattative in corso: e ce lo ha spiegato anche lui in conferenza stampa. Per questo motivo credo non ci sia la lamentarsi e spaventarsi se vengono accostati così tanti nomi alla Fiorentina. Sappiamo benissimo come funziona il calciomercato e l’ex Juventus è uno dei più bravi in questo mestiere, ma nonostante questo ci sarà un’attesa che durerà per molto: la fortuna della Fiorentina è che non avrà impegni, tipo i preliminari, che ti roteranno via energie prima dell inizio del campionato. La squadra per questo si può fare con relativa calma”.

“Il ritiro mai come quest'anno sarà decisivo”

Qualche parola sull importanza del ritiro estivo: “Il 10 di luglio inizierà il ritiro, e nei giorni prima sarà presentato il nuovo allenatore. Mai come quest anno sarà importante, perché per quello che ho saputo io Grosso non ha pretese e sicuramente vorrà valutare tutto l’organico a disposizione: e sappiamo quando sia stato bravo negli ultimi anni a valorizzarli e spesso ad adattarsi a loro. Molti di quelli che ci sono li vorrà valutare durante il ritiro per capire se l’ultima è stata una stagione sfortunata o se i valori espressi in campo sono quelli reali. Oltretutto vorrà capire se quelli attualmente il rosa saranno funzionali al suo modo di giocare”.

“Ci sono tre categorie di giocatori adesso alla Fiorentina”

Ha fatto anche una considerazione sui valori di alcuni giocatori: “Credo che nei discorsi fatti con il nuovo allenatore ci siano almeno due o tre tipologie di giocatori. Quelli che non ci saranno comunque o che vorranno andare, e credo che non si presenteranno neanche al Viola Park per il ritiro. Con tutto il rispetto di Piccoli, ad esempio, è un giocatore che non si può più presentare dopo il fallimento dell’ultima stagione: bisogna obbligatoriamente mandarlo a giocare da qualche parte. Sicuramente la diligenza avrà una lista di quei giocatori da mandare via. Ci saranno poi quelli da valutare in ritiro e poi ci sarà una lista coi ruoli, e le richiede di Grosso per coprirli al meglio”.


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