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Giancarlo Antognoni

Giancarlo Antognoni promuove Franco Mastantuono e Nico Paz, ma invita a non caricare i due giovani di paragoni ingombranti. Il riferimento a Lionel Messi richiede prudenza, anche davanti a qualità fuori dal comune: "Nico Paz e Mastantuono sono due gioiellini ma lasciamo perdere Messi - ha detto a Tuttomercatoweb - Lui è stato uno dei fenomeni di tutti i tempi. Nessuno può reggere il paragone con lui".

Piccole tracce di Messi

L’ex numero dieci della Fiorentina traccia poi un identikit di Mastantuono, sottolineando soprattutto la sua vocazione offensiva: "In lui ci sono piccole tracce di Messi. Non è un classico dieci. E' un nove e mezzo o un dieci meno. Ma lui vive alla ricerca della porta. I suoi dribbling, le sue accelerazioni sono sempre orientati verso l'area di rigore avversaria. Calcolando l'età stiamo parlando di un giocatore speciale".

Alle qualità tecniche, secondo Antognoni, l’argentino accompagna un carattere che gli ha permesso di affrontare subito le responsabilità della nuova avventura a Firenze: "Si vede che ha personalità. E lo sta dimostrando anche nella Fiorentina. La maglia viola non pesa come quella del River o del Real ma non è semplice da indossare. Eppure lui fin dalla prima giornata di campionato ha dimostrato di poter incidere. Non si è mai nascosto".

“Mi rivedo in Paz”

Diverso il profilo di Nico Paz, nel quale Antognoni riconosce alcune caratteristiche del proprio calcio, dalla completezza alla forza della conclusione: "Nico Paz? Un po' mi rivedo in lui. Paz è una mezzala, un centrocampista totale. Ha corsa, ha dribbling. Mi rivedo nella potenza del tiro. Direi che è un dieci vero".


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