Frey: "Io tra i promotori della partita del Centenario al Franchi. Ho fatto il lavoro che doveva fare qualcuno della Fiorentina"
Dura la risposta dell'ex portiere della Fiorentina Seba Frey alla notizia secondo cui avrebbe richiesto un alto cachet per giocare la partita del centenario al Franchi. Questo quanto ha scritto l'ex portierone viola su un post Instagram.
Le parole di Frey
"Visto che escono queste notizie (false), allora raccontiamo le cose come stanno. Non ho mai parlato in merito della partita del Centenario al Franchi, ma visto che so quanto ho amato, amo e amerò per sempre questi colori e questa città è abbastanza naturale fare questa dichiarazione: La Fiorentina sa bene che ho avuto un ruolo centrale in questa organizzazione, perché conosco molto bene gli amici di Operazione Nostalgia e so come lavorano da anni, creando DA ZERO, degli eventi che hanno scritto pagine importanti".
Nell'organizzazione
“Fin dal giorno zero, ho lavorato affinché le due parti arrivassero ad un accordo per portare al Franchi, una partita che fino al 2 settembre, non si era mai vista. Mi sento di poter dire e affermare senza problemi che, senza il mio supporto questa partita non si sarebbe mai giocata e la stessa Fiorentina e Operazione Nostalgia lo sanno bene. Per il ruolo che ho avuto all’interno della storia viola, ho avuto lo stesso “trattamento” di altre leggende della mia epoca contemporanea. Felice di aver contribuito ed aver fatto un lavoro che, forse, avrebbe dovuto fare qualche persone all’interno del team della Fiorentina”.
Niente da nascondere
“Sui social girano troppe fake news, in un primo momento ho pensato di non rispondere, ma visto che non ho nulla da nascondere e so quanto ho contribuito alla riuscita di questo evento, beh, forse è arrivato il momento di mettere alcune cose in chiaro. E se qualcuno volesse smentire queste mie dichiarazioni, sono qui. Seba Frey”.



