Bucchioni: "Giusto contestare i calciatori, ma l'obiettivo principale deve essere la società. Non ho ancora sentito un dirigente chiedere scusa ai tifosi"
Il giornalista Enzo Bucchioni ha parlato a Radio Bruno Toscana delle ultime vicende di casa Fiorentina: "Voglio fare i complimenti alla Curva che ha sostenuto la squadra fino all'ultimo secondo della partita col Genoa, cioè quando la salvezza è diventata matematica. Adesso però la contestazione è giusta e normale, pur in modo civili i giocatori vanno contestati. Però mi chiedo: perché non viene contestata la società? I giocatori sono responsabili, ma a sceglierli e mandarli in campo è stata la società con le sue scelte sbagliate".
“Il messaggio deve arrivare a Commisso”
Poi ha aggiunto: “La società deve mandare un segnale forte, dopo un anno del genere bisogna invertire la tendenza e cambiare tutto. Ai giocatori non frega niente di essere contestati stasera, la maggior parte se ne andranno. La società invece rimane, e bisogna farle capire forte e chiaro che non devono più esserci stagioni come questa. Il messaggio deve arrivare a Joseph Commisso, che deve capire come mai la città non è soddisfatta. Altrimenti passa tutto in cavalleria, non ho ancora sentito nessuno della società chiedere scusa ai tifosi, a differenza di altri club che hanno avuto delle difficoltà. Sono convinto che se oggi lo chiediamo a Ferrari, lui ci risponde che hanno fatto bene perché hanno salvato la Fiorentina".


