Dennis Beldenti

L’emergenza in difesa apre una porta sul futuro della Fiorentina. Questa sera, contro l’Atalanta, Dennis Beldenti si accomoderà per la prima volta in stagione sulla panchina della prima squadra. Per il difensore classe 2010, sedici anni, sarà una tappa importante di un percorso già scandito da esperienze sotto età.

Il club viola ha investito un milione di euro per acquistarlo in estate dall’Union Brescia, superando la concorrenza di Milan, Como e Parma. Una scelta che racconta la fiducia nelle qualità del ragazzo, cresciuto nel vivaio bresciano e passato dall’Under 16 alla Primavera 2, con cui nella scorsa stagione ha collezionato quindici presenze.

Di lui ne parla approfonditamente stamani La Nazione. Destro di piede, fisicamente strutturato e preciso nell’impostazione, Beldenti sa aggredire l’avversario e difendere alto. Caratteristiche che ne fanno un profilo interessante anche nella costruzione del gioco dalla retroguardia.

A Firenze ha ritrovato il fratello maggiore Samuel, centrocampista classe 2008, con il quale condivide adesso l’avventura viola. Dennis si era già fatto conoscere anche nell’Italia Under 16 di Manuel Pasqual, risultando l’unico convocato proveniente da un club di Serie C.

Il lavoro nella Primavera di Andreazzoli e gli allenamenti con i grandi lo hanno avvicinato alla nuova opportunità. Ora le assenze nel reparto arretrato di Vanoli gli regalano una serata speciale: per chi veniva chiamato ‘Belde piccolo’, un altro passo verso il calcio dei grandi.


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