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Fabio Paratici
Fabio Paratici. Foto: Fiorentinanews.com

Mentre stamattina è stato presentato in conferenza stampa Radu Dragusin, e nel pomeriggio la squadra di Fabio Grosso ha continuato la sua dura preparazione sotto il cocente sole del Rocco B. Commisso Viola Park, il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici continua a lavorare intensamente su due versanti: il dirigente gigliato vuole migliorare la rosa a disposizione del nuovo tecnico, ma anche snellire lo spogliatoio dei tanti esuberi tornati alla base in questi giorni. 

In entrata si riaccende l'interesse per Joao Mario, mentre Inao Oulai è rifatto il promesso sposo della Fiorentina

Dato l’addio previsto di Dodo e Fortini sulla fascia destra, servirà un nuovo giocatore che assieme ad Jimenez si occupi di quella corsia esterna. E il ventiseienne di proprietà della Juventus avrebbe già dato il suo benestare al passaggio in maglia viola. Paratici e Goretti lavorano per lui per un prestito oneroso con diritto di riscatto: due milioni di euro subito, più altri otto milioni in caso di permanenza. Su Joao Mario c'era anche il Bologna che aveva impostato un potenziale scambio, proprio come fatto negli ultimi sei mesi della scorsa stagione, con Holm. Nei radar viola di mercato c’è anche il nome di Tolu Arokodare, centravanti del Wolverhampton per cui ci sono già stati contatti. Paratici lo sta tenendo in caldo in attesa di capire che cosa succederà, ma senza affondare il colpo, anche perché il giocatore è extracomunitario (nigeriano) e la Fiorentina dopo aver preso Viery, ha un solo slot e nella stessa condizione è pure Christ Inao Ulai, mediano del Trabzonspor per cui il ds gigliato si è già mosso con decisione. Questo pomeriggio è tornato a parlare il vicepresidente del club turco, che ha sottolineato come l’operazione sia praticamente chiusa, restano da limare gli ultimi dettagli. Resta una certezza: il giocatore, e tutta la sua famiglia, hanno scelto Firenze, e stanno facendo di tutto per concludere la trattativa il prima possibile. Qualcuno dice che il giocatore sarebbe atteso a Firenze già nella giornata di domani, ma probabilmente servirà qualche giorno in più.

Paratici ha bisogno anche di vendere: non si ferma il mercato in uscita.

Arrivi da una parte e una bella azione di sfoltimento, con tanto di cesoie, dall'altra. Sono ben quattro le cessioni impostate dalla Fiorentina nel corso delle ultime ore. La più importante sotto tutti i punti di vista è quella di Matias Moreno. Per lui è già stato trovato un accordo col Wrexham per l'acquisto a titolo definitivo sulla base di 8,5 milioni più il 50% della futura rivendita garantitosi dalla Fiorentina. Il calciatore dovrà prendere una decisione finale su questo trasferimento. Intanto Amir Richardson è in procinto di andare al Le Havre in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni. Robin Gosens è dello Schalke 04 con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato a 2,5 milioni: scatterà infatti se il club eviterà la retrocessione dalla Bundesliga. Il tedesco è atterrato nel pomeriggio in Germania per svolgere le visite mediche e già stasera potrebbe arrivare l’ufficialità del suo trasferimento. Il Sassuolo lavora per ridisegnare la difesa in vista della prossima stagione dopo la cessione di Muharemovic al Leeds, ed ha messo gli occhi su un giocatore viola. Il club neroverde valuta un clamoroso ritorno, quello di Francesco Acerbi, rimasto svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con l’Inter, ma studia anche il colo Comuzzo, ormai ai margini del progetto tecnico di Grosso. Il Napoli di Massimiliano Allegri, ha fatto notevoli passi avanti per la sua acquisizione: pronto per il gioiellino calabrese un contratto fino al 2031 con opzione per il 2032. Alla Fiorentina resterebbe dunque solo l'incasso. Di cosa? Il 50% di quanto Napoli e Catanzaro concorderanno per il suo passaggio in azzurro. Capitolo Valentini: l’argentino ha già lasciato l’Italia per volare in Brasile, svolgere le visite mediche e mettere nero su bianco l’accordo con il Gremio.

La clausola di 62 milioni di euro adesso non vale piu: Kean si però prepara a restare a Firenze

Da oggi la clausola rescissoria relativamente al centravanti della Fiorentina, Moise Kean, non esiste più. Se qualcuno vorrà prendere l'attaccante viola d'ora in poi, dovrà passare attraverso i canonici contatti societari e impostare una trattativa con club e giocatore.  L'anno scorso questo periodo era stato vissuto con preoccupazione, anche perché Kean veniva da una stagione strepitosa e con 52 milioni di euro era possibile ‘sciogliere’ il suo vincolo da Firenze e la Fiorentina. Quest'anno invece la situazione è radicalmente cambiata: molti meno gol segnati in campionato, tanti problemi fisici e dieci milioni di euro in più da aggiungere al conto (una clausola da 62 milioni di euro). In questo contesto non c'era spauracchio e difatti non si è presentato nessuno per usufruire di questa, chiamiamola, opportunità. 


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