Zazzaroni: "La Fiorentina ha speso 70 milioni per rendere il centrocampo inabile agli italiani. È visione del futuro questa?"

E mentre tutti i tifosi della Fiorentina sono ad esultare per l'arrivo di Franco Mastantuono dal Real Madrid, il direttore del Corriere dello Sport-Stadio, Ivan Zazzaroni, ci presenta una sua riflessione tutta particolare della vicenda, che va ad incrociarsi con quella della Nazionale.
“Questa riflessione può essere condivisa solo da chi la vuole capire - ha scritto Zazzaroni - non è un attacco a Paratici, il migliore di tutti loro (i ds), ma a un sistema che conferma ogni volta di più di parlare bene e - subito dopo - razzolare male, malissimo. Comprendo naturalmente l’entusiasmo quasi adolescenziale di tutti i fiorentini per l’arrivo di Mastantuono”.
“Un movimento che penalizza i nati in Italia”
Ma “non puoi nascondere l’assurdità di un movimento che penalizza chi ha il passaporto della Repubblica italiana a vantaggio di un esotismo e di un’esterofilia che non solo è molto provinciale, ma abbatte ogni giorno le percentuali di risalita dallo sprofondo”.
“Un centrocampo inabile agli azzurrabili”
E qui si arriva ai viola: “La Fiorentina spende una settantina di milioni per rendere la densità di popolazione del centrocampo viola terreno inabile all’esistenza di Fagioli, Ndour e Mandragora, azzurrabili. Il nuovo corso, scrivono. La rivoluzione di Paratici, aggiungono. Ora: è visione del futuro, questa? È voler bene alla Nazionale? E non si tratta né di sciovinismo, né di nazionalismo, ma di onestà di fondo. Se poi invece l’obiettivo è non avere più una squadra che rappresenti il Paese, ma organizzare gite australiane o plotoni di esecuzione per il ct scelto da Malagò, preparate i proiettili ma almeno fatelo in silenzio. È più decente, è più dignitoso”.



