Benedetto Ferrara: "Meno proclami si fanno, meglio è. Antognoni? Ci vorrebbe un incontro nel nome della Fiorentina"
Sulla situazione attuale in casa Fiorentina, il giornalista Benedetto Ferrara è intervenuto a Radio Bruno Toscana: “Vorrei sentire pochi proclami e molto pragmatismo in conferenza stampa, in nome di una riscossa rispetto a una stagione disastrosa. Mi aspetto delle idee, che ovviamente non vengono messe sul tavolo”.
“Meno proclami si fanno, meglio è”
“Non sarà facile programmare il futuro. Dovranno essere venduti dei giocatori per costruire una squadra dal gioco brillante, Grosso è un allenatore che ama lavorare coi giovani e che costruisce un calcio contemporaneo. Le ultime esperienze ci insegnano che meglio proclami si fanno, meglio è”.
“Antognoni? Sarebbe bello un incontro con la Fiorentina per…”
Su Antognoni: “Noi fiorentini siamo bravissimi a dividerci, ma vorrei che nell'anno del centenario ci fosse un senso di unità maggiore. Chi è Giancarlo lo sanno tutti, cosa è stato per me non c'è bisogno di dirlo. Il nome della Fiorentina non è quello della famiglia Commisso e di chi l'ha trattato male. Il club deve fare un passo importante, il direttore generale Ferrari può avvicinarsi umanamente, al di là delle mail e dei saluti formali. E Antognoni cerchi di fare quella cosa difficile che capita a tutti quando siamo feriti nell'orgoglio. Secondo me ci vorrebbe un incontro per fare un passo avanti nel nome della Fiorentina”.



