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Fabio Grosso

Fabio Grosso tocca tanti temi nel suo primo vero giorno da allenatore della Fiorentina, spaziando tra prospettive del club e i sogni della vittoria di un trofeo.

"Tutti sogniamo qualcosa di bello, le emozioni per me sono importanti e determinanti, vivo di esse. Spostano tanto, sono emozionato oggi così come quando raccontavo di 20 e 30 anni fa. Sono emozionato di iniziare in un posto stupendo ed una città magnifica. Step by step vogliamo alzare l'asticella, certo, c'è tanto da fare ancora. Voglio conoscere i ragazzi e capire cosa sentano, che non si carichino di certe responsabilità, ma che li aiutino a rendere in campo, di fronte ad un tifo appassionato e follemente innamorato della Fiorentina". 

“Stiamo pensando a qualcosa di bello, vogliamo rendere la Fiorentina protagonista del campionato. Delle volte pensare, immaginare cosa si vuole essere ti può schiarire la strada… ma serviranno i fatti per fare le cose nel modo migliore, lasciando da parte le parole. Mi piace sempre provare ad essere sincero e schietto… le cose sono sempre in evoluzione. Aspetto a dare notizie su chi verrà in ritiro, non faccia nomi quando le cose non sono certe, a brevissimo avrete la lista. In campo vanno i giocatori e vogliamo rimettere al centro i giocatori, per consentire loro di esprimere le potenzialità che hanno. Non ho chiamato i ragazzi perché domenica li vedrò tutti, li ho lasciati al loro recupero, ci sarà tempo per dirci le cose”.

“Ho sempre provato a cercare di mettere in campo una squadra con qualità morali importanti e anche coraggio, con una proposta offensiva. Vogliamo iniziare con 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 giocatori offensivi, l'ho sempre fatto, poi le cose possono essere modificate. Farà la differenza come metteremo in campo qualità e caratteristiche degli interpreti”.

 


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