Nasce una nuova Fiorentina a misura di Mastantuono. Un cambiamento significativo di rotta

Quella che doveva essere la Fiorentina del 4-3-3 targata Fabio Grosso, per gli sviluppi che sta assumendo il calciomercato gigliato può tramutarsi nella Viola ad albero di Natale disegnata con il 4-3-2-1, almeno nella prima parte di stagione. Ecco che già venerdì in Coppa Italia potremmo ammirarla in una gara ufficiale.
Mastantuono più trequartista che esterno d’attacco
Il calciomercato della Fiorentina ha da subito assunto toni importanti, con acquisti costosi e di livello in difesa ed a centrocampo. In attacco, invece, lo si è visto fin dai primi allenamenti ed uscite amichevoli, mancavano a Grosso gli esterni d’attacco classici per il suo gioco, tanto che lo stesso tecnico viola si è dovuto abbastanza presto “inventare” un 4-3-2-1, con Atta e Gudmundsson dietro a Kean o a Piccoli.
A bocce ferme la mossa può essere vista anche alla luce della laboriosa trattativa per Mastantuono, trequartista di ruolo che può anche partire largo ma che sicuramente non ha i movimenti dell’esterno puro d’attacco. Quindi, fermo restando che, anche solo come possibilità di variare il gioco, qualche esterno offensivo duttile arriverà senz’altro, la strada dell’albero di Natale si fa sempre più concreta per valorizzare al meglio il talento, appunto, dello stesso Mastantuono. Almeno come scelta iniziale, poi ci sarà il tempo di studiare e varare delle alternative.
La possibile Fiorentina da schierare in Coppa Italia
Ecco che allora Grosso venerdì sera alle 21,15 potrebbe schierare contro il Benevento: capitan De Gea in porta. Difesa con due dubbi: Joao Mario o Jimenez sulla destra e Viery o Ranieri sul centrosinistra. Sicuri del posto invece Dragusin e Valdepenas. A centrocampo l’allenatore gigliato proverà in questi giorni per la prima volta Fagioli ed Oulai insieme. Se l’esperimento funzionerà da subito, la terza maglia di reparto dovrebbe essere affidata a Cher Ndour. Davanti Atta e Mastantuono dietro a Kean. Con una possibile variante: Atta a centrocampo e Gudmundsson (sempre con un orecchio al mercato) vicino al funambolo argentino.
Sarà senza dubbio una Fiorentina offensiva secondo i dettami del proprio tecnico, che attaccherà anche con 8 uomini contemporaneamente (con tutti gli elementi tranne i centrali difensivi) quando c’è bisogno, come si è evinto anche dalle amichevoli estive.



