Batistuta: "Alvarez e Martinez fuori? Ecco perché io non faccio l'allenatore. Non mi sento rilassato"

Dopo aver eliminato Capo Verde, non senza patemi, l'Argentina si appresta ad affrontare l'Egitto nei quarti di finale dei Mondiali nordamericani. Una nazionale, quella albiceleste dove brilla la stella di Lionel Messi che ha letteralmente oscurato due dei potenziali protagonisti come Julian Alvarez e Lautaro Martinez.
Sugli ultimi due, l'ex centravanti della Fiorentina, Gabriel Batistuta, ha detto: “Sono stelle mondiali. Sono qui e giocano per l'Argentina e penso che stiano facendo un ottimo lavoro. Ci aspettiamo sempre che segnino gol, ma ora è Messi a segnare. Comunque li vedo fare bene”.
“Ecco perché io…”
“Sarebbe un grosso problema escludere anche uno dei due. Ecco perché non faccio l'allenatore. Non è giusto metterli fuori. Però è anche vero che non c'è posto per tutti e non possiamo giocare in dodici altrimenti saremmo eliminati (ride ndr)”.
“Sono fiducioso, ma…”
Guardando al prossimo turno, Batistuta ha dichiarato: “Onestamente, sono fiducioso, ma non sono rilassato. La fase a gironi è una cosa, ma è tutt'altra cosa quando giochi il tutto per tutto, per vincere o tornare a casa. Tutti parlano, ma dimenticano che il calcio è come inseguire un pallone che a volte colpisce il palo e la palla non sai se entrerà o meno”.



