Amoruso: "Koleosho sia da imprinting per la Fiorentina del futuro. Beltran? Tornare in Argentina significa fallimento"
Lorenzo Amoruso, ex giocatore della Fiorentina, ha commentato alcune situazioni in casa Viola al Pentasport di Radio Bruno.
Su Koleosho
“Meno chiacchiere e più fatti, vorrei ricordare la conferenza di Pioli… il tifoso viola ha bisogno di sentirsi rincuorato e sollevato dopo quella bruttissima stagione. Si leggono molti nomi interessanti ma c'è bisogno di concretizzare, perché il rettangolo di gioco restituisce sempre la verità. Koleosho è il tipico calciatore al quale si puiò credere in questo momento: Paratici ha detto chiaramente di formare una situazione che guarda al futuro, lui ha buone prospettive, non è ancora esploso totalmente. Sono investimenti non eccessivi che però vanno fatti, speriamo sia da imprinting per la Fiorentina del futuro”.
Su Beltran
“Considerate che il mercato argentino non ha tanti soldi a disposizione, Beltran è stato pagato 25 ed è chiaro che diventa brutto tornare a casa ed essere pagato forse la metà del cartellino, sarebbe un fallimento. Tra l'altro anche in Spagna ha fatto male. Poi se ce ne liberiamo tanto di guadagnato, ma lui non vedrà di buon occhio il rientro: poi si dovrebbe anche abbassare lo stipendio. Se volesse ricominciare, però, a qualcosa deve sicuramente rinunciare: non vorrà mica stare in tribuna. Non tutti sono folli come Palladino, che lo metteva anche terzino pur di farlo giocatore”.



