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Viola Park

Fa ancora discutere la scelta fatta dalla Fiorentina di effettuare la propria preparazione alla stagione in corso al Viola Park

Meglio in montagna

Su questo argomento si è espresso il preparatore atletico con un passato proprio in viola e anche al Cagliari, Stefano Fiorini: “La montagna offre temperature migliori e favorisce il recupero - ha detto a La Nazione - Con 38 gradi è difficile allenarsi. Certo, il Viola Park ha vantaggi logistici e offre ogni comfort ma alla lunga può pesare la monotonia, il tedio: cambiare ambiente e svagarsi aiuta a restare coinvolti e a dare di più in allenamento”. 

Una squadra differente

Sulla condizione attuale dei viola: "Un crampo isolato può indicare che un giocatore ha dato tutto; se si ripete, può segnalare una preparazione insufficiente per sostenere quello sforzo. Contro il Torino la squadra mi era sembrata spenta mentre con il Napoli, pur con il caldo, non mi è parso che corresse meno degli avversari”. 

Una sosta che fa bene ad Atta

La sosta attuale permette di far recuperare la condizione ad alcuni giocatori: “Atta, sicuramente, ha avuto problemi fisici e, non essendo in nazionale, può ritrovare la condizione. Su Gonçalves non mi sbilancio: certo è che, se si è presentato a Firenze senza partite, è difficile raggiungere la forma migliore in poco tempo”. 


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