Marotta: "Per Paratici avermi incontrato è stato fondamentale. Avevo delle aspettative diverse su di lui, ma..."
ll presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha rilasciato una lunga intervista a Dazn durante la quale ha raccontato anche del suo difficile addio alla Juventus e del rapporto col suo e collaboratore Fabio Paratici, oggi dirigente della Fiorentina.
Il rapporto fra i due
“Paratici è un caro ragazzo ed è una persona che, come me, ha grande passione per il calcio - ha detto Marotta - Ognuno per i propri amici e collaboratori si crea delle aspettative, io probabilmente per lui me le ero create diverse da ciò che poi ha realizzato, ma non ho niente da rimproverargli. Ha deciso di prendere la sua strada, non ho assolutamente astio. Spero anzi che possa dare un contributo al movimento italiano che ne ha molto bisogno”.
Una circostanza favorevole
Marotta poi ha continuato raccontando l'inizio del sodalizio fra i due dirigenti sportivi: “Come è successo a me per i presidenti che mi diedero fiducia, per Paratici la circostanza favorevole di avermi incontrato è stata fondamentale. Quando lo presi a fare l'osservatore della Sampdoria era un giocatore del Brindisi, non aveva nessuna esperienza. Dopo è cresciuto perché è appassionato e molto bravo."



