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Nico Gonzalez sarà ancora una bella “grana” per la Juventus. Ieri sera Metropolitano di Madrid è andata in scena Atletico-Arsenal, Simeone contro Arteta per la seconda semifinale di Coppa Campioni. I padroni di casa hanno dovuto fare a meno di Nico Gonzalez, ala ex Fiorentina adesso in prestito ai colchoneros ma di proprietà della Juventus.

Le condizioni per l’acquisto

Il 1° settembre scorso il comunicato bianconero recitava testualmente: “L’argentino approda al Madrid in prestito con diritto di riscatto, che potrà diventare obbligo al maturare di determinate condizioni durante la stagione”. Ecco, per far scattare tali condizioni “bastava” che l’argentino giocasse 21 partite in Liga da almeno 45’ effettivi. Mancano 6 giornate per chiudere il sipario sul campionato spagnolo ma, alla luce dell’ultimo infortunio riportato, il prossimo futuro di Nico si tingerà (nuovamente) di bianconero.

L’Atletico ritiene eccessiva la cifra del riscatto

L’opzione di riscatto pattuita dai due club, che sicuramente ne avrebbero discusso a fine stagione, era stata fissata a ben 32 milioni di euro. Nonostante la duttilità del giocatore e il grande impegno al servizio della squadra, l’Atletico l’ha sempre ritenuta eccessiva come cifra, soprattutto alla luce degli stop avuti in questa stagione. Già due infortuni muscolari, il terzo (l’ultimo) lo terrà fuori per quasi un mese, con il Mondiale ormai alle porte. E, ultimo fattore con eguale rilevanza, solo 5 gol in tutte le competizioni. Motivo per cui gli spagnoli, per avere ufficialmente il pacchetto completo, non andranno oltre i 20 milioni. Altrimenti si virerà su altri obiettivi.


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