"La Juventus sta uscendo dalla crisi: a Firenze Spalletti vuole vincere. Il bilancio di Paratici alla Fiorentina per ora è negativo”

Questo pomeriggio il giornalista de La Repubblica Emanuele Gamba, che segue da vicino le vicende legate alla Juventus, è intervenuto a Radio Bruno per fare il punto in casa bianconera alla vigilia della sempre delicata trasferta di Firenze.
“La Juventus forse adesso sta un po’ meglio: nelle due ultime due partite, almeno dal punto di vista dei risultati, la squadra si è un po’ ripresa. Dopo aver toccato il fondo nella sconfitta di Genova era chiaro che ci fosse da aspettarsi qualcosa in piu. La crisi è parzialmente rientrata, come la precarietà di Spalletti in panchina: perché un esonero avrebbe comportato enormi difficoltà economiche e rappresentato l'ennesimo fallimento societario per un club che storicamente non ha mai licenziato i propri allenatori. Nonostante tutto questa Juventus resta una squadra molto fragile, incostante e capace fare di tutto e del contrario di tutto: è imprevedibile, e di conseguenza è impossibile fare previsioni sulla partita di domani”.
“Nonostante Spalletti si stia arrangiando, a Firenze mi aspetto una Juve affamata”
Ha anche aggiunto: “Mi aspetto che nonostante tutto però alla fine domani giocherà una buona partita contro la Fiorentina. Come sono cambiate le cose nello spogliatoio? Ci sono stati tanti scontri interni dopo la sconfitta di Marassi. In apparenza sembrava ci fosse una spaccatura tra il tecnico e la squadra, ma la società schierandosi con l’allenatore ha sceltosi dare continuità alle proprie scelte. Spalletti si sta arrangiando con grande capacità di adattamento di fronte a una rosa costruita male e priva di pedine fondamentali come Thuram e Yildiz, oltre a un Conceição intermittente. Non è la corazzata del passato, ma resta pericolosissima”.
“Ecco come stanno i bianconeri”
Ha poi fatto il punto in casa bianconera: “Con l'infermeria piena, i riflettori sono puntati sui giovani, e in particolare su Alajbegovic, accostato anche alla Fiorentina nel corso dell'ultima sessione di mercato: Parliamo di un classe 2007 di immenso talento. Dico una cosa forte, ma in prospettiva credo possa diventare persino superiore a Vildiz, rivelandosi più completo e geniale in certe giocate. A diciotto anni si è ritrovato a dover colmare l'assenza del turco e a caricarsi la squadra sulle spalle. Dopo qualche inevitabile difficoltà iniziale, sta emergendo con forza ed è senza dubbio il pericolo principale per la retroguardia viola”.
“Il bilancio di Paratici alla Fiorentina per ora è negativo”
Ha concluso commentando la scelta della Fiorentina di prendere Paratici come direttore sportivo: “Paratici ha lavorato benissimo in passato, penso agli anni della Juventus e prima ancora alla Sampdoria al fianco di Marotta, quando aveva il controllo totale della progettualità. Tuttavia, analizzando le successive esperienze al Tottenham e ora alla Fiorentina, il bilancio per ora è negativo. È evidente che debba fare i conti con gli errori commessi, e i primi passi mossi a Firenze non sono stati all'altezza delle premesse. Ci auguriamo tutti che possa svoltare e riprendersi al più presto".



