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Per questa vola in versione id allenatore, anche il giornalista di Sportmediaset Sandro Sabatini era presente ieri ad Agliana all'evento benefico organizzato da Alberto Malusci. Queste le sue considerazioni a Radio Bruno sul momento della Fiorentina di Paolo Vanoli.

Le parole di Zazzaroni sulla conferma di Vanoli alla Fiorentina? Se Paratici ha detto questo a Zazzaroni, e non ne dubito conoscendolo, credo che davvero nella sua testa in questo momento ci sia davvero la possibilità di confermare Vanoli. Allo stesso tempo secondo me è meglio, a quattro giornate dalla fine, aspettare la fine del campionato che ancora tutto può succedere. Perché poi le idee possono anche cambiare. Io mi auguro che resto Vanoli nella felicità e nella soddisfazione di tutti, però per esperienza dico che è meglio aspettare fine stagione”.  

“Grosso è il miglior giovane in circolazione, lo ha dimostrato a Sassuolo”

Ha detto la sua sui nomi per la panchina della Fiorentina: “Il più bravo in assoluto quest'anno è stato Grosso. Col Sassuolo lo scorso anno è stato promosso in A con cinque giornate di anticipo e quest’anno ha trovato la salvezza ampiamente in anticipo. È un allenatore molto sottovalutato e sottostimato, forse troppo silenzioso, ma che si dimostrato essere un bravissimo tecnico. Di Sarri non c’è neanche bisogno che ne parli io”.

“Sarebbe un peccato se il Crystal Palace vincesse la Conference League”

Un pensiero anche sulla Conference League, forse vera e proprio rimorso della Fiorentina: “Avrei voluto vedere la formazione viola al completo e meno stressata dalla stagione contro il Crystal Palace. Peccato. La Fiorentina di quest'anno per me resterà un grande mistero, si è buttata via nelle prime dieci giornate. Però chi l'allenerà l'anno prossimo troverà una buona situazione, con qualche rinforzo”.

“Ecco da chi deve ripartire la Fiorentina”

Ha poi concluso: “Stravedo per Fagioli, per me è un giocatore straordinario. I miei amici di Montecatini mi dicono sempre che perde una pallone a partita: io gli rispondo “appunto, ne perde uno. Gli altri ne perdono una decina”. Non a caso Paratici ha detto che è un giocatore da Fiorentina. Kean? È difficile giudicarlo. Tecnicamente e fisicamente è un giocatore da grandissima squadra. Ogni tanto ha dei problemi fisici che diventano anche problemi di testa, perché gli infortuni li subisce anche psicologicamente, che condizionano il suo rendimento”.


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