L'ex centrocampista spagnolo della Fiorentina Borja Valero di sfide con la Juventus se ne intende, visto che era in campo nello storico 4-2 del 20 ottobre 2013. A Radio Bruno l'ex viola ha parlato in vista della gara di domenica prossima contro la Juventus, ma non solo.

‘La Fiorentina subisce troppi gol per errori individuali’

"Se Vanoli ha detto certe cose è perché vede alcune cose che lo preoccupano e voleva stuzzicare qualcuno dei giovani e spera che le sue parole possano servire. La Fiorentina sta subendo troppi gol per errori tecnici e letture individuali sbagliate che la puniscono: sono cose difficilissime da migliorare. La squadra può anche pressare bene ed esser compatta, ma da allenatore puoi fare poco se avvengono errori del genere. Non posso pensare che a novembre, a meno che non abbia avuto altri infortuni, che Gonçalves non sia in grado di poter fare una partita intera, o quasi dopo tre mesi. Si è visto che giocatore è... Oulai ha grande personalità e dinamismo, ma forse deve migliorare nel ridurre la percentuale di rischio delle giocate e dei movimenti”.

"Consiglio ai giocatori della Fiorentina di uscire questa settimana e vivere la città per respirare il clima verso la partita contro la Juventus, comprendere cosa significa questa partita… e capire la mitica storia del club viola. Serve avere tanta testa ma anche molto cuore. La Juventus è altalenante, Spalletti non trova la chiave per sistemare la squadra, la Fiorentina deve pensare più a se stessa che all’avversario. Anche la Fiorentina ha le sue problematiche, certo, penso ai cambi che spesso fa Vanoli di gara in gara. Non giocando l'Europa dovrebbero esserci almeno 6-7 conferme ogni partita nelle scelte titolari. Aiuterebbe a trovare l'equilibrio".

‘Mastantuono deve abbassarsi troppo a prendere palla’

“Non credo si debbano calmare i giovani per una sfida così. Ma, sicuramente, si deve capire l'importanza di un Fiorentina-Juventus. Non credo che i giovani viola si debbano motivare per giocare bene una sfida così. Una chiave che vedo mancante nella Fiorentina di oggi è che i centrocampisti stanno pensando più a trovare equilibrio difensivo che offensivo. Mastantuono, ad esempio, deve venire sempre a prendersi i palloni dietro, poi scartare da solo e partire da solo. A me hanno sempre insegnato che il centrocampista deve alzare la testa e cercare subito la punta. Le mezzali di oggi non lo stanno facendo, quando lo faranno si vedranno i risultati”.


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