Flachi: "Ho rifiutato tanti milioni dal Monaco, figurati se non rifiuterei la Juventus".
Questo pomeriggio l'ex attaccante di Fiorentina e Sampdoria Francesco Flachi, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare il momento della squadra di Vanoli, a 4 giorni dalla delicata e tanto attesa sfida casalinga contro la Juventus.
“Come mi spiego lo stato della Juventus? Ci sono state delle situazioni dove sono stati cambiati anche dei direttori che in alti club prima avevano fatto bene, e che probabilmente sono incapaci di gestire la situazione in un club come quello. Bisogna avere una mentalità e una personalità diversa per lavorare in quel club, che avevano personaggi come Moggi e Giraudo. Questi furono bravi a creare un vero e proprio squadrone puntando negli anni sui migliori giovani in circolazione, a partire da Buffon fino ad arrivare a Chiellini”.
“Sinceramente non sarei mai andato a giocare alla Juventus”
Ha poi risposto ad una domanda particolare: “Cosa avrà fatto se la Juve mi avesse mai chiamato? E' una domanda cattiva alla quale però rispondo con molta onestà. Adesso risponderei di no, che non ci andrei mai. Però riflettendo, visto che non mi è mai successo, da fiorentina non ci sarei mai andato a giocare da loro. Anche solo per una questione di rispetto e riconoscenza verso chi mi ha lanciato nel calcio. Ho rifiutato quasi 15 milioni dal Monaco, posso rifiutare anche la Juventus. Non ho mai pensato a a fattori economici o cose del genere ma solo a stare bene”.
“Contro la Juventus non mi aspetto che Vanoli si snaturi, ma Pedro deve giocare”
Ha poi parlato della partita di domenica: “Vedendo e conoscendo Vanoli, almeno per quello che ha fatto vedere finora, stupirebbe tutti se affrontasse la partita all'attacco. Tutti vogliono vedere Pedro in campo perche per quel poco che è stato tirato in causa il portoghese ha dimostrato di essere forte: le statistiche a suo favore sono impressionanti. Oltretutto ha fatto delle giocate che a Firenze non vedevo fare da tanto tempo, contro il Sassuolo aveva già capito dell'arrivo di Mastantuono al limite dell'aria: questi sono giocatori che creano imprevedibilità e danno maggior forza all'attacco. Oltretutto sarebbe un ottimo partner per Mastantuono, che spesso adesso si trova a predicare nel deserto”.
"Fagioli non sta bene ma con Oulai sarebbe perfetto"
Ha poi detto la sua su Fagioli ed Oulai: “In questo momento Fagioli non sta facendo assolutamente, va ammesso anche se ci dispiace. Sono convinto che adesso debba giocare Oulai, giocatore su cui tutta Firenze ha grandissime aspettative: quando è entrato l'ivoriano ha fatto bene, e per questo credo che debba essere sfruttato ancora. Il calcio vive anche di questo, delle disgrazie altrui: se uno non fa bene è giusto che si sieda in panchina, lasciando spazio a chi sta meglio. Contro la Juventus però li metterei entrambi, con Pedro piu avanzato, cosi da schierarsi contro un 4-2-3-1”.
“A questa squadra non dobbiamo tarpare le ali”
Ha sottolineato poi un aspetto per lui importante: “Questa è una squadra di giovani, quindi avrà bisogno di un po' di tempo in piu, e per questo non bisogna stroncargli le ali. Qui ci sono giovani che vanno a mille all'ora e sono convinto che non appena beccano due giornate positive di fila le cose migliorino per tutti: quando cresce l'entusiasmo, come ad esempio il Frosinone. può succedere di tutto”.



