Proc. Kayode: "Anche quando non giocava a Firenze ha sempre tirato dritto. I fatti gli hanno dato ragione"
L'agente di Kayode, Giuseppe Pesce, ha parlato a Tuttosport del suo assistito, ricordando gli ultimi momenti alla Fiorentina e il suo esordio dirompente con la Nazionale.
Sull'addio a Firenze
"Mi ha sorpreso per l'umiltà incredibile che lo contraddistingue e per il sapere affrontare ogni situazione sempre col sorriso. Anche quando le cose non giravano nel migliore dei modi gli ultimi mesi a Firenze, Michael non si è mai abbattuto e ha tirato dritto per la sua strada. I fatti gli hanno dato ragione con il passaggio in Premier League voluto fortemente da tutti e arrivato in un momento difficile in cui giocava poco".
Sulla Nazionale
"È un orgoglio vedere Michael a questi livelli. Ero anche a Bursa lunedì per il suo esordio e al momento del gol ho provato un'emozione fortissima. Pensate che mi sono dovuto pure contenere nell'esultanza, perché noi italiani eravamo circondati dalla polizia. È stato un debutto incredibile, degno della trama di un film. Il bello viene adesso: l'essere arrivato a giocare titolare in nazionale è solamente un punto di partenza per fare sempre meglio. Michael ha ancora grandi margini di miglioramento".



