Cappellini: "La famiglia Commisso non vuole vendere ma per farsene di cosa della Fiorentina? Piccoli, Ndour, Fabbian: nessuno giocherebbe in Premier"

Consueto editoriale per Repubblica da parte di Stefano Cappellini, che si concentra sulla paradossale gestione Commisso e sulla direzione che potrà prendere:
"Facciamo un gioco: in quante squadre di Premier League giocherebbe titolare Piccoli? In quante Fabbian? E Ndour? Questo Gudmundsson? L’elenco potrebbe proseguire ma sarebbe inutile. Come inutile è cercare troppe spiegazioni per la batosta di Londra. Talvolta è sufficiente partire dalle basi: la formazione scesa in campo giovedì era troppo scarsa per competere a quei livelli. Il Crystal Palace non è certo una corazzata invincibile ma è comunque superiore a una Fiorentina, per giunta rimaneggiata.
Ora bisogna solo evitare capitomboli e guadagnarsi la tranquillità, magari già con la Lazio. Operazione non semplice anche se facilita dalle squadre che inseguono. Il resto è in mano a Paratici e alla proprietà, che forse prima o poi dovrà battere un colpo, qualcosa che non sia una telefonata post-partita di Commisso junior, e spiegare quali siano le intenzioni per il futuro. Che la famiglia non voglia vendere sembra assodato, ma per fare cosa? Per arrivare dove? Dopo una stagione del genere, sarebbe bene dirselo con sincerità".



