Due indizi che dicono molto: il Como ci prova, ma Kean è al centro del progetto della Fiorentina
Nel mercato può sempre succedere di tutto e per questo è difficile avere certezze fino alla fine della sessione estiva. Si possono però prendere degli elementi e trasformarli in indizi, per tentare di elaborare ragionamenti che stiano in piedi al netto delle reali intenzioni in questo caso della Fiorentina.
Il caso Kean
L'argomento sul tavolo è quello che riguarda Moise Kean e l'offerta che il Como ha intenzione di presentare. Una cifra che si aggira intorno ai 45 milioni più bonus, di fronte alla quale Paratici si ritroverà quantomeno a riflettere. Nel frattempo possiamo prendere e analizzare gli elementi che abbiamo a disposizione in questo momento, due in particolare.
Un numero indicativo
Il primo è il numero di maglia. Sarà una banalità, ma il fatto che Kean dopo due anni con il 20 abbia scelto il 9, numero decisamente importante per un attaccante, fa pensare che l'italiano abbia voglia di tornare ad essere decisivo e rimettersi al centro del progetto tecnico.
La coppia con Pellegrino
Il secondo è l'arrivo di Pellegrino: pagato troppo per essere una riserva, dice qualcuno, ma la cifra sborsata da Paratici non è altro che l'ennesima dimostrazione della sua ambizione. L'argentino arriva al posto di Piccoli e nelle idee della società sarà uno dei due attaccanti, insieme a Kean, sui quali potrà contare Fabio Grosso per poter schierare sempre un centravanti prolifico, senza abbassare il livello.
Decide Paratici
Ad oggi, insomma, l'impressione è che in casa Fiorentina ci sia la voglia e l'intenzione di puntare su Kean per il nuovo campionato. Che, peraltro, inizierà tra meno di due settimane e se è vero che con 45 milioni si potrebbe comprare un altro attaccante importante, è vero anche che di tempo non ce n'è più così tanto. L'asse Firenze-Como sarà caldissimo di qui ai prossimi giorni: a Paratici l'ultima parola.



