Commisso, senti Cardinale: "Se da americano non vivi il calcio italiano non capisci tante cose"

Il presidente del Milan Gerry Cardinale, italo-americano, ha parlato a La Gazzetta dello Sport anche per intervenire sulle difficoltà della gestione di una società dagli USA.
Le parole di Cardinale
“Certo che ho commesso errori. Molti. Questa è probabilmente la cosa più difficile che abbia mai fatto. Ma sono un combattente e non mi fermerò finché non vincerò. Una delle lezioni più importanti è stata capire quanto il contesto sia diverso. Se non lo vivi, da americano non puoi comprendere il ruolo che il calcio e il Milan hanno nella comunità. Amo Milano e amo l’Italia. Però vorrei che ci si concentrasse di più sui temi cruciali: l’importanza delle infrastrutture sportive, come modernizzare il calcio italiano, perché l’Italia abbia mancato un altro Mondiale, il terzo consecutivo. Invece si continua a fare polemica”.
E sulla gestione
“Non voglio trasferire automaticamente in Italia il modo in cui facciamo le cose in America. Sono pienamente consapevole che qui le dinamiche siano diverse e che debba adattarmi. Per questo ho bisogno di circondarmi di grandi professionisti italiani che mi aiutino: fa parte del percorso di apprendimento”.


